Carie: ecco le nuove linee guida per un’igiene orale ottimale

09 giugno 2014
Interviste

Carie: ecco le nuove linee guida per un'igiene orale ottimale



carie; bambini


La corretta igiene orale è entrata finalmente nelle abitudini di molti italiani, ma molto rimane da fare - fin dalla tenera età - per salvare i denti dalla carie, che ancora oggi all'età di 12 anni colpisce ben due bambini su cinque. Per questo, il ministero della Salute ha appena pubblicato l'aggiornamento delle "Linee Guida Nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva", rivolte a tutti i professionisti e ai genitori. Tra le novità, il riconoscimento che anche la gomma da masticare senza zucchero - in particolare quella con xilitolo - può contribuire a garantire un bel sorriso, purché accompagnata da un uso regolare di spazzolino e dentifricio al fluoro.
Dica33 ne ha parlato con Laura Strohmenger, docente dell'Università di Milano e coordinatrice del Centro di collaborazione per l'Epidemiologia e l'Odontoiatria di Comunità dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Com'è la situazione in Italia?
«I nostri dati indicano che la diffusione della carie si attesta al 21,6 per cento nei bambini di 4 anni e al 43,1 per cento tra i dodicenni, nel senso che oltre quattro dodicenni su dieci hanno almeno un dente definitivo cariato.
Sono cifre in linea con i traguardi formulati dall'Organizzazione mondiale della sanità per il 2010, e segnalano un buon miglioramento rispetto per esempio agli anni novanta, ma rimangono numeri molto alti, per cui bisogna attivare ogni possibile misura preventiva, fin dall'età pediatrica, anche perché imparare come avere una bocca sana da piccoli predispone ad una bocca sana da adulti».

Quali sono le novità di queste nuove linee-guida?
«Abbiamo introdotto il concetto di rischio, e in questo senso anche l'uso del chewing-gum presenta per la salute orale effetti benefici, che includono la rimozione dei residui di cibo dalle superfici dentali, la stimolazione del flusso salivare e l'incremento del pH della saliva e della placca. Lo xilitolo, in particolare, è poco cariogeno».

Questo non significa che si possa fare a meno dello spazzolino...
«No, infatti: spazzolino e dentifricio al fluoro sono fondamentali e insostituibili, e vanno usati almeno due volte al giorno per almeno due minuti per volta. La scelta dello spazzolino manuale o elettrico è molto personale, perché l'importante è usarli nel modo giusto e con la frequenza raccomandata. In alcuni casi, poi, l'odontoiatra o l'igienista dentale possono suggerire l'uso di colluttori per chi presenta particolari rischi».

E quali sono le situazioni di rischio più comuni?
«A parte quelle che richiedono una valutazione esperta, di sicuro l'uso di una ortodonzia fissa o mobile è di per sé un elemento che impone un'igiene orale particolarmente attenta. E d'altra parte l'alito cattivo è segno di un'insufficiente rimozione della placca batterica - e quindi di un aumento dei rischio di carie - nel 99 per cento dei casi».


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