Perché mangiare cioccolato fa bene

27 febbraio 2018
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Perché mangiare cioccolato fa bene



Niente sensi di colpa se ogni giorno vi concedete un quadratino di cioccolato: corpo e mente ve ne saranno grati. L'importante, però, è consumarlo con moderazione, perché oltre ad essere molto calorico, a dosi eccessive può eccitare il sistema nervoso e dare dipendenza. E' consigliabile, quindi, non superare i 20-30 grammi al giorno, preferendo il tipo fondente, che apporta i maggiori benefici. Ecco allora le principali virtù dell'amatissima tavoletta.

Protegge il cuore

Il dolce effetto del cacao sulle arterie sta tutto nel suo contenuto di flavonoidi che proteggono questi vasi dai danni dell'aterosclerosi, oltre a prevenire malattie cardiovascolari come l'infarto e l'ictus. Si è visto, inoltre, che il cioccolato - soprattutto quello fondente - riduce in modo significativo le aritmie e contribuisce ad abbassare il livello del colesterolo, aiutando a prevenire la formazione di trombi.

Riduce la pressione

Il cioccolato è noto per essere un vasodilatatore che allargando i condotti del sistema circolatorio agevola la corretta circolazione sanguigna, il che porta a un abbassamento della pressione arteriosa.

Aiuta il cervello

Da una ricerca è emerso che mangiare cioccolato ad alto contenuto di cacao aumenta l'attività cerebrale, migliorando la memoria e le capacità cognitive e rendendo il cervello più vigile e attento.

Fa sentire su di giri

Il merito è tutto di sostanze toniche come gli alcaloidi (la già citata teobromina, in particolare) e la caffeina, che svolgono un'azione stimolante sul sistema nervoso, conferendo un immediato senso di benessere.

Dà più vigore

Il cioccolato, alle giuste dosi, rappresenta una buona fonte di energia e contribuisce ad aumentare la resistenza alla fatica. E' quindi è indicato anche per bimbi e anziani, oltre che per gli sportivi e, in genere, per tutte le persone sottoposte a un forte e/o continuativo impegno muscolare o psichico.

Combatte la depressione

Il cioccolato fornisce anche serotonina, altrimenti conosciuta come 'l'ormone del buon umore', mentre il piacere che si prova dopo averne gustato anche solo un pezzetto deriva dalle endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di un potente effetto rilassante e antidepressivo.

Frena l'appetito

Un altro merito del cioccolato e di agire come inibitore della fame: merito del suo contenuto di feniletilammina, un ormone naturale che il cervello produce in grande quantità quando ci si innamora e che produce quello strano senso di inappetenza.

Per finire, qualche raccomandazione

Il cioccolato non è adatto in caso di mal di stomaco, perché può aggravare i sintomi di gastrite e ulcere dello stomaco. Inoltre, poiché contiene sostanze nervine, va assunto con cautela da chi soffre di tachicardia. Ed essendo un alimento che stimola il rilascio di istamina, può scatenare fenomeni allergici in soggetti già predisposti.

Claudio Buono



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