Contro glicemia e diabete: tacchino e uno yogurt al giorno

29 dicembre 2014
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Contro glicemia e diabete: tacchino e uno yogurt al giorno



yogurt; tacchino


Buone Feste e buon appetito. È evidente che la trasgressione alimentare è di casa durante le vacanze natalizie. Ma è buona usanza non dimenticare mai che ciò che mangiamo è fondamentale per prevenire molte patologie. A ciò che sapevamo fino a oggi vanno aggiunte due nuove prove. La prima: sotto i riflettori sono i benefici del consumo quotidiano di yogurt, che secondo i ricercatori dell'Harvard school of public health sarebbe associato a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 pari al 18 per cento.Lo studio, pubblicato su Bmc medicine, ha analizzato i dati di 200mila persone e 3 diversi studi. All'inizio di ciascuno studio i partecipanti hanno dovuto compilare questionari sulle loro abitudini alimentari e sulle malattie croniche di cui soffrivano. Queste informazioni sono state aggiornate ogni due anni. E hanno portato al risultato che basta uno yogurt al giorno per ridurre del 18 per cento il rischio di diabete di tipo 2.

La seconda prova è il tacchino, una carne facilmente digeribile ma allo stesso tempo dall'alto potere saziante adatta all'alimentazione di bambini e anziani e perfetta all'interno di diete ristrette. Bastano 100 grammi di tacchino (cotto senza pelle: cucinare e consumare il tacchino con la pelle accresce il contenuto di colesterolo e trigliceridi) per introdurre nel nostro organismo circa 120 calorie, 1,2 grammi di grassi, 0 grammi di carboidrati (0 grammi di zucchero e 0 grammi di fibre) e 24 grammi di proteine (oltre alla vitamine B-6 e B-12, alla niacina, alla colina, al selenio e allo zinco).I cibi ad alto contenuto di proteine come il tacchino mantengono la massa muscolare magra e facilitano la stabilità dei livelli della glicemia dopo i pasti. Inoltre favoriscono la sazietà, riducendo il rischio di esagerare a tavola e di ricorrere a spuntini fuori pasto poco sani. Il selenio contenuto nel tacchino, inoltre, secondo diversi studi sarebbe in grado di proteggere l'organismo dallo sviluppo di alcuni tipi di neoplasie, tra cui quella al colon-retto, alla prostata, al polmone, alla vescica, alla pelle, all'esofago e allo stomaco. Attenzione, però. Il tacchino va cotto, oltre che senza pelle, anche con poco olio (meglio ancora se al vapore o bollita) conserva tutte le tipiche caratteristiche nutrizionali di magrezza che la contraddistinguono.


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