Agopuntura e mal di schiena: il risultato finale è anche questione di testa

05 marzo 2015
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Agopuntura e mal di schiena: il risultato finale è anche questione di testa



agopuntura


Quando si utilizza l'agopuntura per trattare il dolore lombare, cioè il dolore che riguarda la parte bassa della schiena, è importante tener conto del fatto che alcune variabili psicologiche e sociali hanno un'enorme importanza nel determinare il risultato finale.

È quanto sostiene dalle pagine della rivista Clinical journal of pain un gruppo di ricercatori guidati da Felicity Bishop dell'Università di Southampton, nel Regno Unito. «Il dolore lombare è molto costoso sotto diversi punti di vista: personale, economico e sociale» afferma la ricercatrice, ricordando che in Gran Bretagna l'agopuntura viene raccomandata dalle linee guida per il trattamento del dolore lombare ed è molto utilizzata.

«I dati sull'efficacia del trattamento fanno però pensare che ci siano altri fattori che influenzano il risultato e che vanno oltre la tecnica di per sé» dice Bishop. Per identificare in modo più preciso tali fattori, Bishop e colleghi hanno coinvolto nello studio 485 pazienti trattati da 83 diversi agopuntori e hanno raccolto informazioni attraverso questionari inviati prima dell'inizio della terapie e dopo 2 settimane, 3 mesi e 6 mesi.
«Le domande presenti nei questionari servivano a misurare alcune variabili psicosociali che possono influenzare il risultato di un trattamento del dolore lombare» afferma l'autrice che poi descrive quattro modelli psicologici ben noti agli esperti e utilizzati per predire il risultato di un trattamento per questo disturbo, ma mai valutati sull'agopuntura.

«Per esempio, il modello paura-evitamento sostiene che i fattori psicologici sono fondamentali nel mantenere il dolore cronico: maggiore è la paura del dolore, maggiore sarà la tendenza a evitare tutte le situazioni che potrebbero scatenarlo e questa inattività non permette di liberarsi del disturbo».
E l'analisi conferma che i fattori psicologici hanno un ruolo di primo piano anche nel determinare i risultati del trattamento con l'agopuntura: se una persona comincia a percepire il dolore come più controllabile e si sente capace di affrontarlo, allora i risultati sono migliori. Importante anche cosa ci si aspetta dal trattamento: l'agopuntura funziona meglio se si è convinti sin dall'inizio che la tecnica sia efficace. «Questi dati sottolineano l'importanza dell'effetto placebo sul dolore» commenta Stephen Simpson, direttore della ricerca presso Arthritis research Uk.


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