Noci e noccioline: una scelta alimentare che fa bene al cuore e allunga la vita

16 marzo 2015
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Noci e noccioline: una scelta alimentare che fa bene al cuore e allunga la vita



frutta secca


Cuore più in forma con le arachidi e la frutta secca in genere. È questa in estrema sintesi la conclusione di uno studio coordinato da Xiao-Ou Shu della Vanderbilt university a Nashville e recentemente pubblicato sulla rivista Jama internal medicine. Per arrivare a questa conclusione, la ricercatrice, assieme ai suoi colleghi, ha osservato le abitudini alimentari di oltre 200.000 persone - poco meno di 72.000 statunitensi e di 135.000 cinesi di Shangai - con particolare attenzione al consumo di noci e arachidi - ed ha scoperto che le persone che mangiavano quantità più abbondanti di frutta secca avevano un rischio ridotto del 20 per cento circa di morire troppo presto a causa di malattie cardiovascolari.

«Anche la mortalità generale, non strettamente legata alla salute di cuore e vasi, è risultata più bassa consumando buone quantità di noci e noccioline, mentre non ci sono differenze per quanto riguarda il cancro e il diabete» spiega l'autrice, precisando che pur appartenendo a famiglie diverse, noci e arachidi condividono tante proprietà salutari.

«A differenza delle noci, le arachidi sono classificate come legumi e non crescono sugli alberi ma su cespugli» dice Shu. Poi aggiunge: «Entrambe però sono ricche di nutrienti sani e fondamentali per l'organismo come acidi grassi insaturi, fibre, vitamine antiossidanti e tanti altri composti noti anche per le loro proprietà anti-infiammatorie».
E per aggiungere un altro punto a favore di noci e arachidi è importante sottolineare che i benefici per il cuore sono validi per tutti i gruppi etnici e indipendentemente da fattori come l'indice di massa corporea, l'abitudine al fumo, il consumo di alcol e altri problemi metabolici. «Ultimo, ma non certo meno importante, le arachidi sono decisamente poco costose, più economiche di altri tipi di noci e disponibili a basso costo praticamente per tutti, anche per i meno abbienti» aggiunge la ricercatrice.

Ma quante noccioline dobbiamo sgranocchiare per far star meglio il cuore?
«Non è possibile a questo punto dare un'indicazione precisa, così come non è possibile stabilire una relazione di causa-effetto tra il consumo di noci e arachidi e la riduzione della mortalità» dice Shu, ricordando che nello studio, le persone che mangiavano più frutta secca ne consumavano circa 18 grammi (2 cucchiai da tavola di arachidi con il guscio). Anche se non ci sono dati precisi, è bene comunque includere la frutta secca di ogni tipo nella dieta quotidiana, a patto che noci e arachidi non arrivino da snack dolci e salate e non siano ricoperte di sale o di zucchero. «Se così fosse probabilmente tutti i benefici per la salute verrebbero annullati» dice Sonya Angelone, portavoce della Academy of nutrition and dietetics.


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