Pc, tablet e smartphone nemici del sonno

28 settembre 2015
News

Pc, tablet e smartphone nemici del sonno



adolescente smartphone


Una ragione in più per vietare ai ragazzi l'uso di televisioni, computer, tablet e smartphone subito prima di dormire: la luce prodotta da questi strumenti potrebbe creare problemi al sonno. «Abbiamo notato che l'esposizione alla luce, anche di bassa intensità, prima di dormire porta a una riduzione dei livelli di melatonina e che l'effetto è più marcato nei ragazzi appena entrati nella fase della pubertà» afferma Mary Carskadon, professore di psichiatria e comportamento umano alla Brown University di Providence, negli Stati Uniti e coordinatrice di uno studio da poco pubblicato sul Journal of clinical endocrinology & metabolism.

Con l'arrivo della pubertà, si assiste in genere a un cambiamento delle abitudini legate al sonno con la tendenza a posticipare l'ora nella quale si va a letto la sera. «Questo cambiamento è legato sia a fattori sociali come il minor controllo da parte dei genitori e la pressione di amici e media, sia a fattori biologici con cambiamenti nei ritmi circadiani e una maggior sensibilità alla luce» ricorda l'autrice, che assieme ai colleghi ha voluto studiare in dettaglio proprio l'effetto della luce sulla produzione di melatonina - un ormone indispensabile per garantire il buon sonno - negli adolescenti.

E per raggiungere il loro obiettivo, i ricercatori hanno incluso nella ricerca 38 ragazzi nelle fasi iniziali della pubertà e 29 in una fase di pubertà più avanzata. «I ragazzi sono stati esposti per un'ora a luce di quattro diverse intensità, da una luce fioca a una piuttosto intensa, in due diversi orari: alle 23 e alle 3 di notte» riprendono gli autori. L'analisi dei livelli di melatonina dopo il trattamento dimostra che la quantità di ormone è più bassa dopo l'esposizione alla luce e che l'effetto è più marcato nei ragazzi più giovani: da meno 9 per cento con la luce di intensità più bassa fino a meno 37 per cento con l'intensità maggiore. «I risultati non dimostrano che la luce diminuisce la durata o la qualità del sonno dei ragazzi, ma sottolineano un cambiamento nei livelli di melatonina che potrebbe influenzare il sonno» conclude Carskadon. Anche per questo è importante tenere sotto controllo l'uso di strumenti elettronici come tablet e smartphone da parte dei ragazzi appena prima di dormire, un'abitudine che oggi riguarda il 96 per cento degli adolescenti.


Potrebbe interessarti
Cefalea
Mente e cervello
18 giugno 2018
Patologie
Cefalea
Sclerosi multipla: un libro per raccontarla ai bambini
Infanzia
08 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Sclerosi multipla: un libro per raccontarla ai bambini
L'esperto risponde