Donne e videogames: oltre ai punti si accumulano i chili di troppo

15 ottobre 2015
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Donne e videogames: oltre ai punti si accumulano i chili di troppo



donna videogame


Dalla Svezia arriva una cattiva notizia per le ragazze che amano i videogiochi e vogliono mantenere la linea: dedicare il proprio tempo libero a questo tipo di intrattenimento si associa a una maggiore probabilità di spostare in avanti l'ago della bilancia. «Il sovrappeso è aumentato notevolmente tra i giovani adulti svedesi, addirittura raddoppiando dagli anni '80 ad oggi» spiega Sara Thomée, psicologa dell'Università di Gothenburg, «e in parallelo è aumentato anche il tempo trascorso davanti agli schermi di computer e smartphone, sia per lavoro/studio, sia per il tempo libero».

In una ricerca da poco pubblicata sulla rivista Bmc public health, Thomée e colleghi hanno analizzato proprio il legame tra videogiochi e aumento di peso, coinvolgendo nello studio circa 2.500 giovani adulti svedesi di età compresa tra 20 e 24 anni, seguiti dal 2007 al 2012. «Attraverso questionari proposti all'inizio dello studio e poi a 1 anno e a 5 anni, abbiamo raccolto informazioni sul tempo libero che i ragazzi e le ragazze dedicavano ai videogiochi o all'invio di email e messaggi in chat» spiega l'autrice ricordando che in base a dati del 2013, circa metà degli svedesi di età compresa tra 17 e 18 anni gioca ai videogame durante la settimana e il 20 per cento lo fa tutti i giorni.

«In genere sono i maschi a trascorrere più tempo davanti ai videogiochi, ma il numero delle ragazze che si dedica a questa attività nel tempo libero sta aumentando» precisa la psicologa che, in base ai risultati della sua ricerca è arrivata a sostenere che per le ragazze l'uso dei videogiochi si associa a un aumento di peso. Dai questionari è infatti emerso che dedicando almeno un'ora al giorno a questo passatempo, le ragazze hanno maggiore probabilità di diventare sovrappeso. «L'aumento di peso per le giovani donne che trascorrono più di due ore al giorno davanti ai videogame è di quasi 3,7 kg» spiega Thomée che sottolinea come tale associazione non sia presente nei maschi. «Servono altri studi per comprendere i dettagli di questo legame, ma i dati ci permettono di identificare un nuovo gruppo di persone su cui agire con i programmi di prevenzione del sovrappeso e dell'obesità: le giovani donne che giocano ai videogame» conclude l'autrice, precisando che i dati non dimostrano un rapporto causa-effetto tra ore trascorse giocando con il computer e chili di troppo, ma solo l'esistenza di un legame tra i due.


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