Cuore a rischio con troppo sale

27 novembre 2009
News

Cuore a rischio con troppo sale



Consumare abitualmente a tavola quantità eccessive di sale compromette seriamente la salute del cuore. A stabilirlo è un ampio studio pubblicato di recente sulla rivista British Medical Journal che ha definitivamente confermato la correlazione, da tempo ipotizzata dagli esperti, tra l'assunzione elevata di sale e l'aumento del rischio di malattie cardiovascolari. In particolare, i ricercatori coordinati da Pasquale Strazzullo del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università Federico II di Napoli prendendo in considerazione numerosi studi clinici presenti in letteratura, della durata compresa tra 3,5 e 19 anni, hanno analizzato in totale risultati relativi a oltre 170mila partecipanti e a circa 11mila episodi cardiaci. In breve, per ogni incremento di 5 grammi nell'assunzione giornaliera di sale, è stato stimato un aumento del rischio di ictus e di malattie cardiovascolari pari al 23% e al 17%, rispettivamente. «Per inevitabili imprecisioni nella misura della quantità di sale consumate, le conseguenze sulla salute sono state probabilmente sottovalutate» ha commentato Strazzullo. «I nostri risultati sottolineano la necessità di un consumo adeguato di questo ingrediente, durante la giornata, per una corretta prevenzione dei problemi cardiovascolari». (L.A.)


British Medical Journal 24 novembre 2009, early online pubblication


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Patologie


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Alimentazione
17 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
Alimentazione
16 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
Bambini a scuola di alimentazione per contrastare l'obesità e il sovrappeso
Alimentazione
15 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Bambini a scuola di alimentazione per contrastare l'obesità e il sovrappeso
L'esperto risponde