L’attività fisica non condiziona il parto

15 gennaio 2010
News

L'attività fisica non condiziona il parto



Le donne in gravidanza, che prima di allora non si sono dedicate all'attività fisica, possono farlo senza condizionare la nascita del bambino e con giovamento per la propria salute. Secondo i ricercatori della Universidad Politécnica de Madrid, infatti, fare un'attività fisica leggera, se la gravidanza non si presenta complicata, non modifica le modalità con cui nascerà il bambino. Il dato è emerso da uno studio in cui sono state osservate 160 donne, tra 25 e 35 anni, in gravidanza senza complicanze, sane, con abitudini sedentarie, metà delle quali sono state avviate a un'attività leggera, supervisionata da allenatori. Il programma prevedeva tre sessioni a settimana, dal secondo trimestre e per 26 settimane, in cui si faceva riscaldamento (8 minuti) tonificazione e esercizi leggeri di resistenza (20 minuti) e defaticamento (8 minuti). Le restanti gestanti hanno mantenuto il loro normale livello di attività (gruppo controllo). Al termine delle gravidanze non sono state rilevate differenze tra i due gruppi, infatti, le percentuali di parto naturale, strumentale e cesareo erano, rispettivamente, del 70,8%, 13,9% e 15,3% nel gruppo in allenamento e del 71,4%, 12,9% e 15,7% nel gruppo controllo. I risultati restavano anche a parità di indice di massa corporea, peso acquisito con la gravidanza, età, abitudini al fumo e consumo di alcol.

Am J Obstet Gynecol. 2009 Dec;201(6):590.e1-6


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Patologie


Calcolo della data presunta parto


Potrebbe interessarti
Candida, cosa fare
Salute femminile
20 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Candida, cosa fare
Amenorrea e oligomenorrea: ormoni e omeopatia possono essere d’aiuto
Salute femminile
07 maggio 2018
Notizie e aggiornamenti
Amenorrea e oligomenorrea: ormoni e omeopatia possono essere d’aiuto
Omeopatia, fitoterapia e integratori, un aiuto per la sindrome premestruale
Salute femminile
19 marzo 2018
Notizie e aggiornamenti
Omeopatia, fitoterapia e integratori, un aiuto per la sindrome premestruale
L'esperto risponde