Troppe proteine mettono a rischio diabete

19 gennaio 2010
News

Troppe proteine mettono a rischio diabete



Per evitare di ammalarsi di diabete mellito di tipo 2, sembrerebbe importante controllare non solo l'apporto di carboidrati e di grassi nella dieta, ma anche quello di proteine. Si tratta delle nuove raccomandazioni dietetiche derivanti da uno studio pubblicato di recente sulla rivista Diabetes Care. Secondo tale studio, infatti, le proteine assunte durante i pasti hanno un'influenza fondamentale sul metabolismo del glucosio, la forma in cui devono essere trasformati tutti gli altri carboidrati per poter essere utilizzati e fornire energia al nostro organismo, e, conseguentemente, sulla probabilità di sviluppare diabete. In particolare, l'indagine, che si è basata sull'impiego di specifici questionari allo scopo di stabilire quali e quante proteine fossero introdotte quotidianamente nella dieta di oltre 38mila individui europei, ha messo in evidenza un maggiore rischio della malattia diabetica in coloro che fanno uso di grandi quantità di proteine totali e di proteine di origine animale. Differentemente l'assunzione di proteine vegetali non è apparsa associata all'aumento di tale rischio. «I nostri risultati suggeriscono che fare attenzione alla quantità e al tipo di proteine presenti nella dieta può rappresentare un importante aspetto per la prevenzione del diabete» ha dichiarato Ivonne Sluijs, principale autore dello studio. (L.A)


Diabetes Care. 2010 Jan;33(1):43-8


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Patologie


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
Carenza di iodio in Europa, i ricercatori chiedono maggiore attenzione alla politica
Diabete tiroide e ghiandole
25 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Carenza di iodio in Europa, i ricercatori chiedono maggiore attenzione alla politica
Amenorrea da sottopeso nelle giovani atlete. È rischio osteoporosi
Alimentazione
21 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Amenorrea da sottopeso nelle giovani atlete. È rischio osteoporosi
L'esperto risponde