Il ritmo cardiaco si riflette sul cervello

22 aprile 2010
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Il ritmo cardiaco si riflette sul cervello



Le persone con fibrillazione atriale, cioè un anormale ritmo cardiaco, hanno probabilità maggiori di sviluppare demenza e Alzheimer. La presenza di fibrillazione atriale è anche un importante campanello d'allarme per rischio di morte soprattutto nelle persone con demenza meno anziane, cioè minori di settant'anni. «Secondo I nostri risultati si può ipotizzare che la fibrillazione atriale rappresenti un fattore di rischio per demenza» commenta Jared Bunch, dell'università dello Utah, Stati Uniti, che ha condotto uno studio pubblicato dalla rivista Heart Rhythm. «Ciò aggiunge una ragione in più alla convinzione che le malattie cardiovascolari siano il principale fattore di rischio per demenza». È possibile che demenza e fibrillazione atriale possano essere scatenate dagli stessi fattori di rischio, come l'ipertensione. Oppure che la fibrillazione atriale aumenti una condizione di infiammazione generale dell'organismo, che sembra essere più diffusa nelle persone con demenza. «In ogni caso, lo studio suggerisce che mantenere sani cuore e circolazione, per esempio con una dieta sana e un corretto stile di vita, possono contribuire a prevenire la demenza» suggerisce Bunch.

Heart Rhythm, April 2010


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