Allergie sempre più diffuse

26 maggio 2010
Interviste

Allergie sempre più diffuse



Le allergie stagionali rappresentano un problema sempre più diffuso, non solo in età pediatrica, ma anche tra la popolazione adulta. Ne parliamo con Leonardo Fabbri, direttore della Clinica malattie apparato respiratorio all'Università di Modena.

E' noto che le allergie si presentano quando vi è una predisposizione genetica, ma sembrerebbe sempre più determinante il fattore ambientale...
Prima di tutto è bene chiarire che non esiste un solo gene responsabile dell'allergia, ma un sistema di trasmissione complesso di cui è ancora necessario chiarire i meccanismi. Alla predisposizione genetica si sommano, poi, gli effetti non secondari dell'ambiente. E proprio l'ambiente potrebbe avere un ruolo importante nell'insorgenza delle allergie tra gli adulti. L'ipotesi è che in una società come la nostra, il sistema immunitario, non dovendo più combattere virus e batteri importanti, diventa ipersensibile a uno o più sostanze, chiamate antigeni, diffuse nel nostro habitat.

L'inquinamento può avere un ruolo?
Le polveri sottili e lo smog possono influire sulle manifestazioni delle patologie respiratorie e dell'asma. L'inquinamento, infatti, irrita le mucose che possono modificarsi in modo irreversibile. Le alterazioni bronchiali agiscono in modo sinergico, potenziando i sintomi e rendendo l'individuo sensibile anche ad altri allergeni. Quando si istaurano queste condizioni, è evidente che le allergie non possono essere transitorie, ma si ripresenteranno ogni volta che l'individuo torna in contatto con l'agente verso cui ha sviluppato sensibilità.

Non ci si deve, quindi, meravigliare se l'allergia si manifesta da adulti?
E' possibile ipotizzare che vi sia una predisposizione genetica anche in quelle persone che non esprimano l'allergia nella prima infanzia o che non abbiano familiari con la stessa sintomatologia. E' piuttosto comune, in ogni caso, la prima comparsa di starnuti nell'adulto in occasione di un viaggio. Per esempio quando cambia regione, o stato, o latitudine.

E' utile eseguire il test per scoprire a quali sostanze si è allergici?
I test possono essere utili quando l'individuo presenta sensibilità per un solo allergene, e in questo caso consigliamo una terapia immunospecifica a base di vaccino. Se il paziente presenta pluriallergie, il vaccino è inutile e l'esecuzione del test può non essere utile per disegnare la terapia. In caso di asma è sicuramente più efficace una spirometria che permette di stabilire la funzionalità polmonare, piuttosto che un test per le allergie.

Esistono delle cure preventive da intraprendere prima dell'arrivo della "stagione degli starnuti"?
I farmaci che vengono utilizzati in caso di allergia sono sicuri e ben tollerati. Gli antistaminici utilizzati in caso di rinite allergica e rinosinusite non danno assuefazione e possono essere somministrati anche per periodi prolungati. Sono tuttavia sconsigliati in gravidanza e possono dare sonnolenza. Per prepararsi alle allergie stagionali, sotto stretto controllo medico, è possibile fare un ciclo di terapia inalatoria a base di steroidi.


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