La caffeina non anticipa il parto

14 ottobre 2010
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La caffeina non anticipa il parto



Una vasta meta-analisi sui più recenti studi condotti per valutare il ruolo della caffeina durante la gravidanza sembra escludere una maggiore probabilità di nascite anticipate nelle donne che bevono quotidianamente caffè e tè. La ricerca ha considerato in totale ventidue trial clinici che hanno coinvolto decine di migliaia di future mamme negli Stati Uniti, in Europa, in Canada e in Brasile. Dalla valutazione dei risultati di tutti gli studi inseriti nella meta-analisi, emerge che 300 milligrammi di caffeina - l'equivalente di tre tazzine di espresso o di tre tazze di tè - non aumentano il rischio di dover correre in ospedale per un parto anticipato. In realtà, sottolineano i ricercatori, i pericoli sono altri: troppa caffeina potrebbe condizionare il peso del nascituro oltre ad scatenare episodi di insonnia, mal di testa e nausea nel periodo della gestazione. La meta-analisi non può però essere considerata del tutto affidabile poiché il campione studiato era composto quasi esclusivamente da donne caucasiche e non ha esaminato gestanti nelle quali il consumo giornaliero di caffeina supera i 400 milligrammi al giorno. Inoltre, non sono rientrate nello studio bevande energetiche e supplementi a base di erbe, spesso arricchiti da caffeina. Resta quindi valido il consiglio di bere tranquillamente caffè e tè durante la gravidanza, a patto però di non esagerare.

Am J Clin Nutr 2010, september 15th


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