L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

25/10/2004 12:48:07

Prevenzione ictus ischemico celebrale

Un paziente molto anziano che presenta disturbi tipo "fibrillazione atriale", dopo che si è verificato un TIA peraltro leggero e che non ha portato a conseguenze gravi, è da considerarsi ad alto rischio di un successivo ictus anche letale? su cosa dovrebbe basarsi essenzialmente la prevenzione verso un secondo attacco + grave.
grazie.
s.m.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del31/10/2004

In genere, i pazienti affetti da Fibrillazione atriale assumono degli anticoagulanti nella prevenzione dell' Ictus ischemico . Essendo lei in una fascia di età piuttosto avanzata, le sconsiglio una terapia anticoagulante e le suggerisco una terapia antiaggregante, che la protegge, senza eccessivi rischi. Se prima del TiA stava già assumendo una terapia antiaggregante, le consiglio di consultare un neurologo per farsi prescrivere un antiaggregante più "potente".

Prof. Milena De Marinis
Universitario
ROMA (RM)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra