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Domanda di: Mente e cervello

14/04/2005 02:06:05

Psicoterapia troppo breve?

Mi rivolgo ancora una volta ai gentilissimi medici di questo sito per chiedere un parere, sperando che risponda qualcuno anche se forse ho scritto troppo !
Per problemi d'ansia - panico , cominciati alcuni mesi fa in forma molto lieve ed in sordina, ed acutizzatisi alla metà di gennaio, mi sono rivolta quasi subito a diversi specialisti ( uno psichiatra e due psicologi, chiaramente in separata sede ) per valutare la migliore strada da seguire. Con ognuno dei tre ho avuto un colloquio conoscitivo , seguito dalle seguenti proposte:
- Psicologo psicoterapeuta A: proposta di psicoterapia cognitivo-comportamentale, durata prevista sei mesi;
- Psicologa psicoterapeuta B: proposta di psicoterapia breve strategica, durata sei sette sedute;
- Psichiatra psicoterapeuta C: prescrizione di cura farmacologica a base di 1 compressa di sereupin per un mese e proposta di incontri di psicoterapia cognitiva q.b.
Ho scelto il terzo, lo psichiatra, principalmente perchè a livello umano mi piaceva di più.
Ho seguito la cura farmacologica per due mesi, ho fatto tre incontri,e direi che la mia situazione è rientrata nella normalità, in realtà mi è rimasto solo un pò di timore legato a quelle orribili sensazioni che ho conosciuto. Ho smesso le compresse per una settimana e non ho avuto problemi da sospensione.
All'ultimo pochi giorni fa incontro lo psicoterapeuta mi ha confermato la sospensione della cura, e dietro mia domanda , ha ritenuto inutile continuare le sedute perchè trova che io ormai a posto. Mi ha detto che la mia patologia era lieve e che l'ho superata con facilità, quindi posso ritenermi guarita e ritornare per un ultimo consulto informale tra un paio di settimane.
Morale della favola: da parte mia io sono molto contenta, soprattutto apprezzo l'onestà del medico che dal suo punto di vista non avrebbe avuto nessun interesse a farmi sospendere la cura, anzi...Dall'altro lato,però, sono anche spiazzata, perchè forse mi aspettavo di fare una psicoterapia più lunga, magari a parlare per ore, come avevo letto in giro.
Inoltre quasi tutte le terapie farmacologiche di cui avevo letto avevano una durata maggiore...
E' davvero possibile che con due scatole di antidepressivi e tre sedute io possa aver risolto il problema??
Ma forse mi sono informata troppo " da profana " sull'argomento e mi ero fatte idee sbagliate...
Sarei lieta di avere un Vostro parere. Grazie

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Risposte:


Risposta del18/04/2005

Non sempre è necessaria una psicoterapia intensiva per il disturbo da lei descritto che spesso è di origine neurovegetativa per cui l'intervento farmacologico è di prima scelta. Ho qualche dubbio sulla breve durata della farmacoterapia, ma, probabilmente, il suo disturbo era veramente lieve o di recente insorgenza.

Dott.ssa barbara Sangiorgi
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
RIOLO TERME (RA)


Risposta del18/04/2005

Non sempre è necessaria una psicoterapia intensiva per il disturbo da lei descritto che spesso è di origine neurovegetativa per cui l'intervento farmacologico è di prima scelta. Ho qualche dubbio sulla breve durata della farmacoterapia, ma, probabilmente, il suo disturbo era veramente lieve o di recente insorgenza.

Dott.ssa barbara Sangiorgi
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