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Domanda di: Mente e cervello

23/05/2008 11:34:55

Separazione e figli

Buon giorno, ho due figli di 10 e 6 anni e un marito tossicodipendente da cui ho deciso di separarmi dopo aver tentato per anni inutilmente di recuperarlo. Tutti mi dicono che sto facendo la cosa giusta ma nessuno mi sa dire come spiegare la separazione ai miei bambini. Se si fosse innamorato di un'altra tutto sarebbe più facile da spiegare, ma come faccio a spiegare ai miei figli cosa stà accadendo? Quali sono le parole giuste. Il mio medico mi ha detto di dirgli che il papà è ammalato ma non mi sembra una buona idea perchè potrebbero pensare che se si ammalano loro la mamma li manderebbe via. Mi ha detto di dirgli che il papà e la mamma non si voglioni più bene ma in questo ultimo periodo mio marito non ha perso un'occasione per dire ai bambini che il papà e la mamma si amano. Avevamo fatto un bel periodo ultimamente e credevo veramente che le cose stessero per andare per il verso giusto ma questa mattina gli ho trovato delle dosi di crack e sinceramente non me la sento più di andare avanti così. Qualcono di voi mi può dire una parola? Ho provato a rivolgermi ai servizi sociali ma non ho avuto appoggio come speravo.
Grazie.

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Risposte:


Risposta del26/05/2008

Concordo con la sua osservazione in merito al non giustificare la situazione con la malattia, ma penso che restare il più vicini alla verità, in modo semplice, sia l'unico linguaggio comprensibile per l'età dei ragazzi. In realtà è molto probabile che il papà ami i suoi figli ed anche la loro mamma, ma vi è la presenza terribilmente ingombrante di un'altro "amore", di un'altra passione, ancora maggiore delle prime due, quella per l'uso di sostanze. Questa credo sia la realtà. Allora bisogna cercare di dire che il papà non riesce e a voler bene come vorrebbe e che l'allontanamente può essere un modo per aiutarlo a capire ed a cambiare.

Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Igiene e medicina preventiva
Specialista in Psicologia
ANCONA (AN)


Risposta del26/05/2008

Concordo con la sua osservazione in merito al non giustificare la situazione con la malattia, ma penso che restare il più vicini alla verità, in modo semplice, sia l'unico linguaggio comprensibile per l'età dei ragazzi. In realtà è molto probabile che il papà ami i suoi figli ed anche la loro mamma, ma vi è la presenza terribilmente ingombrante di un'altro "amore", di un'altra passione, ancora maggiore delle prime due, quella per l'uso di sostanze. Questa credo sia la realtà. Allora bisogna cercare di dire che il papà non riesce e a voler bene come vorrebbe e che l'allontanamente può essere un modo per aiutarlo a capire ed a cambiare.

Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
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