L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Infanzia

13/10/2005 14:41:01

SINDROME NEFROSICA

E' LA TERZA VOLTA CHE VI SCRIVO SENZA OTTENERE UNA RISPOSTA. Sono la mamma di un bambino di sei anni e mezzo affetto da circa dieci mesi da sindrome nefrosica.
Il bambino ha risposto bensissimo alla terapia del cortisone, pero' in seguito a dei raffreddori ha avuto due recidive che attualmente stiamo ancora curando. Adesso la situazione è abbastanza tranquilla(prende deltacortene da mg. a giorni alterni, mentre dal 24 Ottobre dovrebbe passare a 12,5 mg).
Il suo nfrologo dice che se dovesse esserci un'altra ricaduta passeremo agli immuno-soppressori.
Cosa ne pensate???
Inoltre come mi devo comportare per il vaccino anti-influeanzale(lui l'ha fatto per ben due anni anche se il mio dubbio è che possa essere stato proprio il vaccino a scaturire la sindrome nefrosica)(vaccino fatto a fine ottobre 2004-sindrome nefrosica 5 dicembre 2004)
Desidero AVERE DELLE RISPOSTE IN MERITO A TUTTO CIO'.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del18/10/2005

Gentile Signora
malattie infettive e vaccini sono i principali fattori scatenanti la sindrome nefrosica a lesioni minime e le recidive. Pertanto, la vaccinazione anti- Influenza le è sconsigliata.
Per quanto riguarda il decorso della malattia e l'utilizzo dei farmaci immunosoppressori, si tratta di un argomento delicato che non può essere trattato correttamente per corrispondenza.
Auguri

Dott.ssa Ersilia Garbagnati
Specialista attività privata
Specialista in Pediatria e Neonatologia
MILANO (MI)


Altre risposte di Infanzia







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra