L'esperto risponde
Domanda di: Chirurgia estetica
18/02/2010 10:55:35
Vorrei avere delucidazioni sul trattamento degli xantelasmi. Mia suocera, infatti, è stata trattata chirurgicamente con punti di sutura alcuni anni fa e per più volte per xantelasmi multipli a livello delle palpebre di entrambi gli occhi. All’occhio sx il risultato è stato duraturo e non ci sono state recidive, mentre all’occhio dx gli xantelasmi sono recidivati e tendono gradualmente ad aumentare di dimensioni (uno a livello del canto interno dell’occhio sulla palpebra superiore e l’altro a livello della palpebra inferiore al canto esterno). Si tratta, comunque, di un problema familiare.
Volevo sapere se esiste un razionale per l’assunzione di farmaci ipocolesterolemizzanti (pravastatina), sebbene i valori del colesterolo totale siano solo ai limiti superiori di norma e qual è, attualmente, il miglior approccio, anche per ridurre al minimo le probabilità di recidiva. Quali sono i vantaggi e le possibili controindicazioni di un trattamento mediante laser? Infine, essendo mia suocera di Bologna, è possibile avere informazioni su un centro di riferimento della zona presso cui rivolgerci?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
In attesa di risposta, porgo cordiali saluti.
Xantelasmi-trattamento
Buongiorno.Vorrei avere delucidazioni sul trattamento degli xantelasmi. Mia suocera, infatti, è stata trattata chirurgicamente con punti di sutura alcuni anni fa e per più volte per xantelasmi multipli a livello delle palpebre di entrambi gli occhi. All’occhio sx il risultato è stato duraturo e non ci sono state recidive, mentre all’occhio dx gli xantelasmi sono recidivati e tendono gradualmente ad aumentare di dimensioni (uno a livello del canto interno dell’occhio sulla palpebra superiore e l’altro a livello della palpebra inferiore al canto esterno). Si tratta, comunque, di un problema familiare.
Volevo sapere se esiste un razionale per l’assunzione di farmaci ipocolesterolemizzanti (pravastatina), sebbene i valori del colesterolo totale siano solo ai limiti superiori di norma e qual è, attualmente, il miglior approccio, anche per ridurre al minimo le probabilità di recidiva. Quali sono i vantaggi e le possibili controindicazioni di un trattamento mediante laser? Infine, essendo mia suocera di Bologna, è possibile avere informazioni su un centro di riferimento della zona presso cui rivolgerci?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
In attesa di risposta, porgo cordiali saluti.
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Risposte:
Risposta del02/03/2010
Gentile utente,
purtroppo la recidiva degli xantelasmi non è rara. Non esiste una terapia medica specifica in quanto si sviluppano anche in soggetti senza alterazioni del quadro lipidico ematico. In casi di recidiva la terapia chirurgica classica può essere sostituita con qualla ablativa con radiofrequenza o laser.
Distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
Dott. Claudio Bernardi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
Roma (RM)
Gentile utente,
purtroppo la recidiva degli xantelasmi non è rara. Non esiste una terapia medica specifica in quanto si sviluppano anche in soggetti senza alterazioni del quadro lipidico ematico. In casi di recidiva la terapia chirurgica classica può essere sostituita con qualla ablativa con radiofrequenza o laser.
Distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
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Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
Roma (RM)
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