L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

19/03/2006 15:59:24

Bambino iperattivo

Il mio bambino quasi 5 anni (li compie il 2 giugno) dall'aspetto è iperattivo, ma timido. E' sempre agitato e non riesce a stare fermo un attino. Frequenta la scuola materna e le insegnanti lo definiscono intelligentissimo, parla in modo corretto ed usa vocaboli che gli altri bambini non conoscono neppure. Però è irrequieto, ribelle e non vuole attenersi alle regole. E' geloso della sorella di 7 anni, non ammette che lei è nata prima di lui e non vuole mai essere secondo a nessuno. Dice che lui è il numero uno e si sente quasi uno dei superoi che ammira. Piange in continuazione per qualsiasi sciocchezza, anche se vede una persona ridere pensa che stiamo ridendo di lui. Impara bene le poesie ma, appunto, solo se qualcuno accenna ad un sorriso. E' consapevole del suo modo di fare e si dice scontento e triste perché si sente nervoso. Cosa bisogna fare? Oltre alla sorellina ha anche un fratellino di 16 mesi che ignora, ma non disdegna all'occorrenza di maltrattarlo come fa con la sorellina. Ammette sempre di sbagliare e si scusa ma dopo diventa un fiume in piena con le sue lacrime. E' normale tutto ciò? Sarei grata di ricevere risposta, ringrazio cordialmente
Una mamma











Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del22/03/2006

Spesso i genitori si chiedono come interpretare certi comportamenti dei figli che rivelano una sofferenza interiore che il bambino esprime appunto con dei sintomi. Il problemi dei genitori è riuscire ad aiutare il bambino, senza cadere nell'errore (assai frequente!) di vedere la patologia anche dove non c'è.
Il suo bambino si trova tra due fuochi: la sorellina più grande e il fratellino più piccolo. E' frequente nei figli di mezzo non capire bene quale sia il loro ruolo, se sono "grandi" o "piccoli". Può essere che anche suo figlio sia molto insicuro rispetto al ruolo all'interno di questo terzetto e quindi ricerchi attenzioni e conferme in modo così esagerato. Forse ha solo bisogno di essere rassicurato sul fatto che ha e avrà amore per il solo fatto di esserci, e che l'amore non dipende dalle poesie imparate a memoria o dalle eccellenti prestazioni intellettuali.
Sonon sicura che in famiglia voi questo amore glielo date, ma è lui che non ne è sicuro! provate voi genitori a dargli uno spazio di maggiore intimità e coccola, ad esempio portando solo lui, con uno di voi due,a fare una passeggiata. Trovate qualche attività in cui coinvolgerlo in modo che senta una tranquilla complicità con un genitore. Sono tentativi che dovete fare perchè la ricetta per essere genitori perfetti non l'ha ancora trovata nessuno. A questo proposito vi consiglio la lettura del libriuo "un genitore quasi perfetto" del grande psicoanalista Bruno Bettelheim.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra