Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2017
Farmaci - Solumag

Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Pharmaday Pharmaceutical S.r.l. Unipersonale

MARCHIO

Solumag

CONFEZIONE

2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

PRINCIPIO ATTIVO

magnesio pidolato

FORMA FARMACEUTICA

Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO

Deprimenti del sistema nervoso

CLASSE

C

RICETTA

medicinale non soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

In neurologia e pediatria: quadri clinici espressione di uno stato di ipereccitabilità del sistema nervoso centrale e periferico, sostenuti da una carenza di magnesio.

In ostetricia: vomito, insonnia, irritabilità, crampi muscolari, contrazioni dolorose dell'utero, eclampsia.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

Grave insufficienza renale. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Da non somministrare nei soggetti in terapia digitalica.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

In caso di persistenza dei sintomi o di un loro aggravamento rivolgersi al proprio medico.

In pazienti con insufficienza renale è necessario ridurre la posologia e monitorare la funzionalità renale e la magnesiemia. È opportuno considerare la possibilità che si verifichi, in corso di trattamento, depressione dell'attività cardiovascolare e respiratoria.

SOLUMAG contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non dovrebbero assumere questo medicinale.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

La somministrazione di magnesio può determinare un ridotto assorbimento delle tetracicline e pertanto si consiglia di non somministrare SOLUMAG contemporaneamente a medicinali a base di tetracicline, ma a 3 - 4 ore di distanza tra le somministrazioni. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di Magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento.

Nel caso di concomitante somministrazione di magnesio e colecalciferolo si consiglia inoltre il controllo della calcemia, onde evitare la possibilità di episodi ipercalcemici. Si sconsiglia l'uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poichè tali prodotti impedisono l'assorbimento del magnesio. L'assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nevoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

Secondo prescrizione del Medico.

La posologia consigliata è di una bustina due volte al giorno (per un totale di 4,5 g di pidolato di magnesio / die). Sciogliere il contenuto della bustina in mezzo bicchiere d'acqua.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

Sono stati riportati casi di ipermagnesiemia in seguito a somministrazione massiva di magnesio o durante il trattamento di pazienti con insufficienza renale grave. I sintomi osservati sono stati: disturbi del ritmo cardiaco, depressione respiratoria e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Il trattamento si avvale della reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o della diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è consigliabile il trattamento dialitico.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Solumag 2,25 g polvere per soluzione orale 20 bustine

Rari disturbi digestivi; diarrea; dolori addominali.

Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale allo ione, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale.


CONSERVAZIONE




Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione


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