Enfisema polmonare

29 agosto 2017

Enfisema polmonare



Indice scheda

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure
  • Cure alternative
  • Alimentazione

Definizione


Patologia caratterizzata dalla dilatazione patologica e permanente degli alveoli polmonari, piccole cavità a pareti sottili, presenti a grappoli all'estremità delle ramificazioni dei bronchi e circondate da vasi capillari. Gli alveoli, in caso di enfisema, perdono la loro elasticità, si dilatano, si atrofizzano e riducono la loro capacità funzionale, cosicché il sangue tende a sovraccaricarsi di anidride carbonica.


Cause


Non si conosce a fondo il meccanismo di sviluppo dell'enfisema. Fattori di rischio per lo sviluppo della malattia sono l'età, a causa della diminuzione di elasticità del tessuto polmonare, il fumo di sigaretta e l'inquinamento atmosferico. L'enfisema polmonare è favorito anche dalla presenza di bronchite cronica (per la formazione di muco, che ostruisce le piccole diramazioni bronchiali che sfociano negli alveoli) e di asma allergico. Una forma particolare di enfisema è associata al deficit di alfa1-antitripsina.


Sintomi


I sintomi variano secondo la gravità della malattia: le forme lievi possono essere asintomatiche. Nei casi più gravi, i sintomi sono costituiti da dispnea, respiro corto e ansimante, perdita di peso, pelle bluastra e tosse cronica, con espettorato di catarro vischioso. Se le condizioni peggiorano, il malato ha difficoltà di respirazione sempre maggiori. Il torace prende la forma a "botte".


Diagnosi


La diagnosi di enfisema si basa sull'esame obiettivo, sulla radiografia del torace, sulla spirometria e su analisi del sangue che rivelino il tasso di ossigeno e anidride carbonica del sangue.


Cure


Non vi è una cura specifica per l'enfisema polmonare. Il decorso evolutivo della malattia può essere rallentato o arrestato da modifiche dello stile di vita (smettere di fumare, stabilirsi in zone con basso inquinamento atmosferico). I farmaci più efficaci nel controllo dei sintomi sono i broncodilatatori, che dilatano le vie aeree, e i medicinali in grado di sciogliere il catarro. Nei casi più gravi si può rendere necessaria una terapia con ossigeno.


Cure alternative


La cordyceps sinensi è una pianta tonificante che aiuta a migliorare l'apporto di ossigeno ai vari organi. La liquirizia può risultare efficace nella cura dei disturbi respiratori (è infatti antinfiammatoria ed espettorante). La radice di altea può aiutare a contrastare l'infiammazione dei polmoni conseguente all'enfisema. La corteccia d'olmo, in forma di decotto, è un calmante dell'apparato respiratorio. Suggeriti anche omeopatia, aromaterapia e agopuntura.


Alimentazione


Per prevenire le infezioni è importante ridurre la produzione di catarro assumendo maggiori quantità di liquidi. Evitare i cibi fritti e i grassi, che aumentano la produzione di muco.



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