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Domanda di: Infezioni

18/10/2006 12:49:39

MONONUCLEOSI

HO LETTO CON INTERESSE LE RISPOSTE DEI MEDICI SULLA MONONUCLEOSI. IN PARTICOLARE IL DOTT.ALBERTO MOSCHINI SCRIVE DELL'IMPORTANZA DI ESTIRPARE IN FRETTA IL VIRUS CHE CAUSA L'INFEZIONE. MA COME SI FA? POTREI AVERE QUALCHE INDICAZIONE? MIA FIGLIA DI 17 ANNI E' AFFETTA DA QUESTA MALATTIA E HA SOFFERENZA EPATICA, ANCHE SE I VALORI DELLE TRANSAMINASI SONO MIGLIORATI MOLTO VELOCEMENTE.
GRAZIE

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Risposte:


Risposta del22/10/2006

Il virus di Epstein-Barr, entra nell’organismo con la malattia, Mononucleosi , questo virus ha la caratteristica di permanere latente nelle cellule, soprattutto linfatiche, ma anche di altri organi, come il fegato, da qui i linfono di ingrossati e dolenti, le transaminasi aumentate. Nel tempo, questo virus si mangia qualche cellula, ma passa completamente inosservato, anche perché produce proteine per non essere individuato dalle cellule che hanno questa funzione, le cellule infettate continuano a vivere, ma limitate e mendano segnali della loro sofferenza, non perdono il self, per cui non vengono individuate, produce anche una proteina simile alla interleuchina 10, che serve al sistema immunitario, per comunicare a tutte le cellule che l’agente patogeno non è più presente e l’infiammazione è cessata, per cui torna tutto alla norma. Da qui la difficoltà di interpretazione dei sintomi, che risultano vaghi e aspecifici, ma soprattutto, la confusione viene creata dalla mancanza delle IgM, che chiaramente non possono essere prodotte, il virus non viene intercettato.
Pertanto la terapia consiste nella reale individuazione del virus, e di tutti quelli che lo accompagnano, l’informazione, della loro presenza, unicamente di quelle parti del virus che creano risposta immunitaria; riequilibrio dell’organismo, individuando i punti di scompenso; cura della malattia Mononucleosi , che non è mai passata; riequilibrio dell’asse HPA, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni, la PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, per l’intervento del virus.
Come vede, la terapia è multifattoriale, ogni disequilibrio va individuato, tenendo presente la ricerca scientifica, che integrata con la medicina biologica, mi permette di seguire il ragionamento diagnostico e terapeutico in tempo reale, con esami strumentali di medicina convenzionale e biologica. Chiaramente, è medica, con attenzione alla persona in esame.
Saluti


Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)


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