Allergia ai pollini predispone a quella alimentare

15 marzo 2011
News

Allergia ai pollini predispone a quella alimentare





Nelle persone allergiche ai pollini, in particolare delle betullacee, è elevato il rischio di sviluppare anche un allergia alimentare. Il dato è stato verificato dagli esperti dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano che ne hanno parlato ieri, in occasione dell'appuntamento di informazione medico-scientifica "Casi clinici in scena". I ricercatori hanno raggiunto questa conclusione dopo due indagini sui pazienti, realizzate nel 2009 e nel 2010. Nel primo anno sono stati visitate 322 persone con allergia a pollini, di cui il 62,7% sensibilizzato solo, o anche, a pollini di betullacee (betulle e ontani) e corilacee (noccioli e carpini). Nella primavera 2010 è stata indagata invece una popolazione di 75 allergici ad alimenti vegetali, ed è emerso che il 14,6% dei pazienti era sensibilizzato primariamente agli alimenti, mentre l'85% era sensibilizzato primariamente al polline e solo secondariamente agli alimenti. In particolare, per 46 pazienti (61%) è stata riconosciuta la frazione allergenica degli alimenti: le proteine Pr10 (presenti nei frutti della famiglia delle rosacee, come mela, pesca, pera, ciliegia) che in precedenza li aveva resi allergici al polline degli alberi.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Patologie


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
Integrazione home made per l'attività fisica ricreativa
Alimentazione
20 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Integrazione home made per l'attività fisica ricreativa
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Alimentazione
17 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
Lo sgarro nella dieta: l’importanza di prendersi della libertà
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
Alimentazione
16 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con la rucola, dai un calcio all’osteoporosi
L'esperto risponde