Prevenire le malformazioni prima del concepimento

17 giugno 2011
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Prevenire le malformazioni prima del concepimento



Malattie congenite o malformazioni stile di vita concepimento


Malattie congenite o malformazioni, come cardiopatie, sindrome di Down, spina bifida o reni e intestino malformati, si possono evitare se la prevenzione e i corretti stili di vita vengono adottati ancora prima del concepimento. Lo sostengono i pediatri, che ne hanno discusso durante il 67mo Congresso nazionale della Società italiana di pediatria (Sip), In Italia la mortalità infantile è del 3,7 per mille nati vivi e l'84% della mortalità infantile è dovuta a condizioni congenite, in particolare a malformazioni e prematurità. «Le infezioni da herpes e da citomegalovirus contratte prima del concepimento possono agire sin da subito sullo zigote» afferma Alberto Ugazio, presidente Sip. «Si sta quindi sviluppando una medicina peri-concezionale che vuole tenere sotto controllo tutti i fattori, compresi quelli inquinanti, che agiscono sia sulla madre che sul feto. Occorre proteggere il "nuovo essere" già prima del concepimento, assicurare lo sviluppo armonico dell'embrione e del feto, evitare i pericoli al momento del parto». Ma la prevenzione va fatta anche sulle malattie croniche come il diabete e l'obesità, aggiunge Pierpaolo Mastroiacovo, direttore del Centro internazionale per i difetti congeniti e la prematurità (Icbd) di Roma: «L'eccesso di glicemia nel diabete, ad esempio, o un alterato metabolismo nella donna, possono determinare malformazioni all'intestino o cardiopatie. Il vizio del fumo è un altro elemento che può essere una concausa, e provocare insieme ad altri fattori queste malformazioni, aumentando ad esempio le probabilità di una labiopalatoschisi».


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