Alimentazione, far fronte ai mesi freddi e allo stress da lavoro

06 febbraio 2018
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Alimentazione, far fronte ai mesi freddi e allo stress da lavoro



Almeno una persona su due non consuma frutta ogni giorno e il 67 per cento consuma solo una porzione di verdura, una quantità insufficiente. Inoltre è frequente un errato consumo della carne rossa: il 28 per cento delle persone non la inserisce affatto nella dieta mentre il 29 per cento ne fa un uso eccessivo. Sono i risultati di una ricerca condotta nell'ambito del progetto Curare la salute per mezzo di un questionario compilato da seimila utenti. Abitudini alimentari sbagliate, dunque, secondo quanto suggerito dalla piramide della dieta mediterranea moderna, alla base della quale ci sono invece grandi quantità e varietà di frutta e verdura di stagione, insieme a pasta, riso e cereali e, a salire, un moderato consumo di pesce, latticini e carne.
Le vitamine e i sali minerali introdotti con il cibo sono fondamentali in ogni momento e anche durante l'inverno per proteggere l'organismo da freddo e malattie stagionali. Non bisognerebbe quindi tralasciare di consumare alimenti che contengono le vitamine più utili, in particolari quelle dotate di potere antiossidante, come uva, agrumi, mele, pere, castagne, frutta secca, cavoli, cachi, carciofi, radicchio, zucca, funghi. Le castagne sono ricche di zolfo, magnesio, potassio, fosforo. La zucca è poco calorica ed è ricca di betacarotene e sali minerali. 
Ma la stagione fredda comporta anche momenti di sovraccarico di lavoro e di studio, e maggior sedentarietà. E' opportuno quindi cercare di non farsi impigrire e cercare  di dedicare del tempo al movimento. Anche una semplice passeggiata durante la pausa pranzo può giovare e contribuire, grazie alla luce naturale, ad attivare la vitamina D, fondamentale per l'assorbimento del calcio e spesso carente sia perché non facile da introdurre nelle giuste dosi con la dieta, sia perché d'inverno si riduce la vita all'aria aperta.
"La carenza di vitamina D è direttamente associata a una moltitudine di malattie acute e croniche: la carenza di questa vitamina necessita quindi l'assunzione di integratori alimentari multivitaminici multiminerali, che con facilità ripristinano il giusto dosaggio nell'organismo, contribuendo a un'efficace protezione della salute" - spiega Michele Carruba, direttore del centro studi e ricerche sull'obesità dell'Università di Milano, e membro del comitato scientifico di Curare la salute, che aggiunge: "in generale i cibi più semplici, spesso abbandonati nella nostra alimentazione, sono quelli che non dovrebbero mai mancare sulla tavola, a casa come in ufficio, per la salute del cuore, delle arterie, del cervello e di molti altre funzioni dell'organismo, anche di quelle psichiche".

Stefania Cifani



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