La terapia che ringiovanisce la pelle

24 febbraio 2018
Eventi

La terapia che ringiovanisce la pelle



Cicatrici da acne, pelle avvizzita, epidermide secca e invecchiata, collo e décolleté senza tono e cute compromessa dall'uso di farmaci che la rendono grinzosa e antiestetica. Da oggi questo potrebbe essere superato grazie alle nuove frontiere della terapia della pelle che utilizza gli skinbooster all'acido ialuronico per migliorare la qualità dell'epidermide. A convalidare questa tesi scientifica ci sono gli oltre 3,5 milioni di trattamenti nel mondo e il documento di consenso sottoscritto da sette esperti italiani in discipline mediche diverse  - appena pubblicato sull'autorevole Journal of Drugs in Dermatology - che sottolinea come un particolare acido Ialuronico (stabilizzato, di origine non animale e in micro particelle, iniettabile con tecniche specifiche), è in grado di migliorare progressivamente la qualità della pelle ringiovanendola e donandole morbidezza e turgore.
A parlarne, nell'incontro moderato dalla giornalista Annalisa Manduca, sono stati due dei sette esperti, Magda Belmontesi, dermatologa di Milano e Carlo Di Gregorio, chirurgo plastico di Palermo, insieme a Katia Vignoli, psicoterapeuta milanese che, su invito della società Galderma (produttrice di Restylane Skinboosters, marchi di proprietà di Nestlé Skin Health) hanno evidenziato come questi prodotti possano davvero cambiare la vita delle persone.
«La grande innovazione di questi dispositivi medici che sono dei gel iniettabili» ha sostenuto Magda Belmontesi ,«sta nel fatto che l'effetto di miglioramento della pelle è progressivo con risultati restano visibili fino a un anno. Si tratta di un vero e proprio processo di ripristino della matrice dermica che contrasta l'invecchiamento cutaneo, la perdita di elasticità della pelle e la presenza di micro rugosità e grinzosità su viso, collo, decollété e mani. Sono ideali anche per trattare la dermatite atopica o l'elastosi solare».

Potremo quindi ridare la giovinezza alla nostra pelle?

«I nostri studi e i nostri trattamenti» ha spiegato Carlo Di Gregori «hanno mostrato che l'acido Ialuronico stabilizzato (denominato Nasha, ovvero Non animal stabilized hyaluronic acid), a livello di derma profondo e del tessuto adiposo dermico, avrebbe la capacità di stimolare la riattivazione dei fibroblasti, promuovendo la formazione di nuovo tessuto di collagene. Questo trasforma gli skinbooster in alleati nel contrastare alcuni esiti cicatriziali - prima trattati con metodi più invasivi - ma anche per ridare tono all'epidermide».
«Questo significa che anche a livello psicologico persone che devono convivere con malattie serie o invalidanti come tumori o dermatite atopica, che devono assumere farmaci con effetti degradanti per la propria epidermide o che non riescono più a riconoscere il proprio volto segnato dal tempo» ha concluso Katia Vignoli, «potranno riconciliarsi, attraverso il viso che è lo specchio dell'anima, con se stessi e con il mondo, riappropriandosi della propria bellezza». 


I Trattamenti skinbooster, durata e costo
Gli esperti hanno evidenziato che dopo 12 anni di esperienza nell'utilizzo di questi prodotti si può dire che l'impiego degli skinbooster è adatto sia a soggetti femminili sia maschili (questi ultimi molto interessati al trattamento del contorno occhi, al volume delle guance o all'eliminazione delle cicatrici) con diverse tipi di pelle, da quelle più segnate dal tempo a quelle più giovani. Esistono due diverse formulazioni: una che contiene 12 milligrammi per microlitro di quel particolare acido Ialuronico e un'altra che ne contiene 20. La procedura di trattamento consiste in microiniezioni - da 10 a 20 - (con siringa o micro cannula in funzione della zona da trattare) di questo gel, in due-tre sessioni, effettuate a distanza di un mese l'una dall'altra, seguita poi da un trattamento di mantenimento in media ogni 6/12 mesi. Il trattamento è sicuro e poco doloroso (anche perché nel prodotto è solitamente contenuto un anestetico).
Il costo di un trattamento di questo tipo, globalmente, può variare da 600 a 900 euro.
Attualmente può essere effettuato presso gli studi di dermatologici e di medici o chirurghi estetici perché per entrare nelle prescrizioni di ospedali o centri diagnostici era necessaria una validità scientifica, oggi data dalla pubblicazione di questo documento di consenso che potrebbe quindi aprire le porte a una diffusione di questi trattamenti anche in molti altri ambiti.

Elisa Da Vinci



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