Fumo in gravidanza, psicosi adolescenziale

01 ottobre 2009
News

Fumo in gravidanza, psicosi adolescenziale



Le madri che fumano durante la gravidanza espongono il nascituro a un rischio maggiore di sviluppare sintomi psicotici durante l'adolescenza. Una ricerca pubblicata da British Journal of Psychiatry, ha riscontrato questo legame in un campione di circa 6.300 bambini di 12 anni, esaminati con questionari specifici su sintomi simil-psicotici, come allucinazioni o fenomeni illusori. In circa 700 casi (11.6%) i sintomi erano sospetti o definiti e in 300 (4.7%) erano accertati. I dati sul campione di altrettante mamme indicavano che il 19,3 aveva fumato tabacco, il 70% aveva consumato alcol e il 2,5% aveva fatto uso di cannabis, almeno una volta durante la gravidanza. L'abitudine al fumo in gravidanza aumentava fino a 1,33 il rischio di manifestare sintomi con una tendenza che dipendeva da quante sigarette erano state fumate (da 0 a oltre 20 al giorno). Il consumo di alcol non aveva un effetto lineare e le conseguenze si manifestavano solo qualora le quantità di alcol ingerito superavano le 21 unità alla settimana. Il basso consumo di cannabis dichiarato non permetteva di fare valutazioni consistenti. Le ragioni di questi effetti negativi vanno ricercate nell'esposizione nell'utero a sostanze tossiche che potrebbero avere un impatto indiretto su attenzione, impulsività e aspetti cognitivi del bambino. (S.Z.)


Br J Psychiatry. 2009 195: 294-300



Potrebbe interessarti
Amenorrea
Salute femminile
25 giugno 2018
Patologie
Amenorrea
La diversità potente
Mente e cervello
24 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La diversità potente
Come evitare le fratture delle ossa: dieci regole
Salute femminile
22 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Come evitare le fratture delle ossa: dieci regole
L'esperto risponde