Con le bevande zuccherate anche i magri rischiano il diabete

09 settembre 2015
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Con le bevande zuccherate anche i magri rischiano il diabete



bevande zuccherate


Non è una questione di chili di troppo o di girovita. Chi non riesce a rinunciare alle bibite zuccherate ha buone probabilità di andare incontro a diabete di tipo 2 anche se porta una taglia 40.
«Le bibite addolcite con zucchero, quelle diet e i succhi di frutta sono da tempo al centro dell'attenzione di chi si occupa di salute pubblica e sono spesso indicate tra le responsabili dell'epidemia di obesità e diabete del mondo moderno» dice Fumiaki Imamura, della scuola di medicina clinica dell'Università di Cambridge e primo autore di un articolo da poco pubblicato sulla rivista British medical journal.

Per valutare in dettaglio i rischi per la salute legati all'eccessivo consumo di bevande zuccherate, Imamura e colleghi hanno cercato gli articoli già pubblicati sull'argomento e ne hanno analizzati 17, per un totale di oltre 38mila persone coinvolte.
«Oltre a studiare il legame tra bibite e diabete di tipo 2, abbiamo voluto capire meglio se i chili di troppo potessero influenzare questa associazione» dice l'autore. In effetti, come ricordano i ricercatori, una delle ipotesi che lega bevande zuccherate e diabete è proprio l'obesità: bere troppe bibite aumenta l'obesità che è responsabile dello sviluppo del diabete. Tra le altre ipotesi proposte per spiegare la pericolosità di questi veri e propri concentrati di zucchero - una lattina ne contiene circa 10 cucchiaini - sono stati chiamati in causa anche i microrganismi intestinali, che verrebbero disturbati da un ambiente troppo dolce. «Dai risultati della nostra analisi emerge che le bibite sono legate all'aumento dell'incidenza di diabete di tipo 2 indipendentemente dalla presenza di obesità» afferma Imamura, ricordando che questa potrebbe essere una potenziale spiegazione al fatto che il 20 per cento dei diabetici di tipo 2 ha un peso nella norma.

Una lattina al giorno è risultata legata a un aumento del 13 per cento dell'incidenza di diabete dopo aver tenuto conto dei dati relativi al peso. «Anche per le bevande diet e per i succhi di frutta esiste una relazione con il rischio di sviluppare diabete di tipo 2, ma i dati non sono così chiari e significativi» dice l'autore. «Non bisogna comunque pensare di consumare liberamente queste bevande in alternativa alle bibite zuccherate per tenere alla larga il diabete».


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