La struttura familiare conta, soprattutto per le ragazze

13 gennaio 2016
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La struttura familiare conta, soprattutto per le ragazze





Separazioni, divorzi, convivenze e "nuovi genitori" sono fattori che possono influenzare notevolmente lo sviluppo dei bambini e dei ragazzi sia dal punto di vista psicologico e cognitivo, sia da quello più fisico della salute e dell'assunzione di comportamenti a rischio.

È quanto affermano dalle pagine della rivista Review of economics of the household i ricercatori dell'Università dell'Illinois, che hanno valutato proprio l'impatto della struttura familiare su bambini e adolescenti. «Il nostro studio ha dimostrato che una struttura familiare non tradizionale, per esempio una famiglia composta da un solo genitore o da genitore acquisito diverso da quello biologico, influenza soprattutto le ragazze» spiega Andrea Beller, economista dell'università statunitense e una degli autori della ricerca che ha coinvolto circa 7.600 ragazzi e ragazze di età compresa tra 15 e 18 anni al momento dell'inizio dello studio nel 1996.

«Alla rilevazione del 2009 i partecipanti si sono ridotti a poco più di 4.750» precisa l'autrice, che assieme ai colleghi ha preso in considerazione famiglie composte solo dalla madre biologica, escludendo quelle in cui il padre biologico era deceduto. E a differenza di quanto proposto in molti studi precedenti, nella loro analisi i ricercatori statunitensi hanno tenuto conto anche del momento in cui è avvenuta l'eventuale separazione.

«Nella nostra ricerca abbiamo seguito i partecipanti nel corso della loro età adulta e abbiamo anche preso in considerazione l'età dei piccoli quando il padre biologico ha lasciato la casa» dice Beller, sottolineando che tra i 6 e i 10 anni di età le ragazze sono particolarmente vulnerabili. «Più precoce è la mancanza del padre maggiore è la probabilità che le ragazze fumino, abbiano una cattiva salute generale e soffrano di depressione da adulte» afferma la ricercatrice, che poi precisa: «Se il padre biologico non è mai stato presente il fumo, la salute fisica e mentale sono peggiori. Se invece il padre biologico lascia la casa quando la bambina ha tra 0 e 5 anni di età si riscontra una associazione con una peggiore salute fisica, indipendentemente dalla presenza di altre figure maschili in casa».

«Gli interventi di salute pubblica dovrebbero tenere conto anche della struttura familiare come fattore di rischio per alcuni comportamenti negativi per la salute come per esempio il fumo» concludono gli autori.


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