Fibre: salute a tutto tondo, dall’intestino ai polmoni

08 febbraio 2016
Focus

Fibre: salute a tutto tondo, dall'intestino ai polmoni



Fibre: salute a tutto tondo, dall’intestino ai polmoni


Respirare meglio grazie alle fibre? I dati oggi disponibili non sono definitivi ma sembra proprio che un'alimentazione ricca di queste sostanze sia associata a una migliore salute dei polmoni. «Ci sono molti dati che legano l'elevato consumo di fibre alla salute, ma mancano informazioni certe sull'impatto a livello polmonare» spiega Corrine Hanson, del University of Nebraska medical center e prima autrice di un articolo sull'argomento da poco pubblicato sulla rivista Annals of the american thoracic society.

«Le malattie polmonari rappresentano un grande problema di sanità pubblica e anche per questa ragione è importante identificare fattori di rischio modificabili sui quali agire per rendere possibile la prevenzione» afferma Hanson che assieme ai colleghi ha analizzato i dati relativi a poco meno di 2mila persone di età compresa tra 40 e 79 anni.
Le persone coinvolte nello studio avevano preso parte al Nhanes, un'indagine condotta negli Stati Uniti nella quale sono stati raccolti risultati di test per valutare la salute dei polmoni e informazioni su abitudini alimentari.

«Tra le persone coinvolte nell'analisi, quelle che consumavano più fibre - circa 18 grammi al giorno - mostravano una funzione polmonare normale nel 68 per cento dei casi, contro il 50 per cento di quelle che invece avevano dichiarato il consumo minore di fibre» precisa l'autrice, ricordando che anche altri parametri di salute polmonare erano migliori nel gruppo che portava in tavola la più alta quantità di fibre. «Un elevato consumo di fibre è risultato associato anche a una minore probabilità di avere un'ostruzione delle vie aeree, a una migliore capacità polmonare e a una maggiore quantità di aria esalata in un minuto» aggiunge Hanson. «Questi dati non mostrano un rapporto causa-effetto tra consumo di fibre e salute polmonare, ma vale la pena approfondire l'argomento dal momento che, se confermati, questi risultati potrebbero rappresentare una nuova possibilità di prevenire le malattie dei polmoni in modo semplice e poco costoso».

Abbassano il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e sindrome metabolica, riducono l'infiammazione che a sua volta è legata all'insorgenza di molte patologie, aiutano a mantenere la regolarità intestinale e rallentano e riducono l'assorbimento di grassi e zuccheri. Come se non bastasse, sono un prezioso alleato per chi vuole perdere peso perché aumentano il senso di sazietà e di conseguenza rendono più semplice ridurre le quantità di cibo che si consuma.
Questi sono alcuni degli effetti che le fibre hanno sulla salute e il benessere dell'organismo e sono tra le ragioni che spingono gli esperti a caldeggiare un'alimentazione ricca di queste sostanze tanto particolari che, a livello nutrizionale, fanno parte dei carboidrati. In particolare, il fabbisogno giornaliero di fibre è fissato sui 30 grammi, ma numerosi studi dimostrano che nella società occidentale, sono poche le persone che raggiungono questo obiettivo. E pensare che per arrivare al traguardo dei 30 grammi è sufficiente aumentare il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, alimenti ricchi di fibre solubili e insolubili e che non dovrebbero mai mancare sulla tavola quotidiana.


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