Tubercolosi da fumo passivo

12 febbraio 2010
News

Tubercolosi da fumo passivo



di Luigia Atorino

Una ricerca appena pubblicata sottolinea come il fumo passivo e l'inquinamento degli ambienti chiusi possano essere responsabili dello sviluppo di tubercolosi. Che il fumo rappresenti uno dei principali fattori di rischio di questa grave malattia infettiva, è stato da tempo accertato. Da oggi si dovrà, però, fare attenzione anche al fumo passivo. Alcuni ricercatori di Hong Kong, prendendo in esame circa 16mila donne di età compresa tra 65 e 74 anni che non avevano mai fumato, ma che vivevano con compagni fumatori, hanno, infatti, evidenziato non solo una maggiore incidenza di malattie polmonari ostruttive e di diabete mellito ma anche un aumento della probabilità di ammalarsi di tubercolosi. In particolare, in questo ampio gruppo di donne, il fumo passivo è risultato responsabile del 13,7% dei casi di tubercolosi attiva e del 18,5% di quelli confermati mediante esami di laboratorio. «È giunto il momento di porre maggiore enfasi sul controllo del fumo nei programmi nazionali di prevenzione della tubercolosi» ha sottolineato Chi C. Leung del Tuberculosis and Chest Service, Department of Health di Hong Kong.

Arch Intern Med. 2010 Feb 8;170(3):287-92


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