Colonscopia evitabile con intestino irritabile

24 marzo 2010
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Colonscopia evitabile con intestino irritabile



Le persone con sindrome dell'intestino irritabile non presentano un rischio aumentato per polipi, tumore del colon o altre malattie come il morbo di Crohn, per cui nella maggior parte dei casi non è necessario che siano sottoposte a colonscopia. La sindrome dell'intestino irritabile interessa dal dieci al venti per cento della popolazione statunitense ed europea, Italia compresa, è più comune nelle donne rispetto agli uomini e i sintomi comprendono dolore addominale ricorrente e crampi. «I pazienti si preoccupano perché temono che dolori e crampi segnalino problemi più gravi» spiega William D. Chey, docente di Medicina interna alla Scuola di medicina dell'Università del Michigan, Stati Uniti, che ha condotto uno studio pubblicato dalla rivista American Journal of Gastroenterology. «Il nostro studio dovrebbe tranquillizzarli, dato che i sintomi tipici della sindrome dell'intestino irritabile non sono "campanelli d'allarme" per malattie più gravi». Secondo lo studio del professor Chey, la colonscopia non è necessaria nei casi tipici della malattia, a meno che il paziente non abbia avuto familiari colpiti da tumore colorettale, oppure presenti sintomi preoccupanti, come calo di peso non spiegabile con altri motivi, anemia o sanguinamento del tratto intestinale.

American Journal of Gastroenterology, 105, March 2010


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