Nessun derivato del tabacco è innocuo

24 settembre 2010
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Nessun derivato del tabacco è innocuo



Il ricorso a prodotti a base di tabacco ma che non vengono fumati, ma semplicemente inalati o masticati, non solo non è innocuo come qualcuno sostiene, ma non rappresenta un deterrente efficace per non riprendere l'abitudine al fumo di sigaretta. Lo sostiene un documento ufficiale emesso durante il recente congresso dell'American Heart Association, ripreso integralmente dalla rivista Circulation. E il concetto lo esprime senza mezzi termini Mariann Piano, autrice del documento e professoressa presso il Department of Biobehavioral Health Science all'università di Illinois, Chicago: «Nessun derivato del tabacco fa bene alla salute». La moda del tabacco da masticare o da inalare, che peraltro ha avuto pochissimo successo nel nostro Paese, si è molto diffusa negli Stati Uniti e nei Paesi scandinavi e ha determinato all'inizio un considerevole calo del consumo di sigarette. Alla lunga, però, chi aveva scelto queste soluzioni è ricaduto nel vizio del fumo. Inoltre, il tabacco, in ogni sua forma, rappresenta un pericolo evidente per l'organismo aumentando il rischio di insorgenza di tumori e malattie cardiovascolari. Per chi vuole smettere di fumare, rivolgersi a surrogati della sigaretta è del tutto inutile: piuttosto, consiglia Piano, si può provare con le terapie sostitutive della nicotina, come gomme da masticare o cerotti transdermici.

Circulation 14 settembre 2010


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