Pre e probiotici per l'intestino irritabile

16 settembre 2011
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Pre e probiotici per l'intestino irritabile



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Nel management della sindrome dell'intestino irritabile (Ibs) alcuni probiotici mostrano un considerevole potenziale e studi preliminari suggeriscono che basse dosi di prebiotici possano migliorare i sintomi. Queste le conclusioni di un'analisi delle più recenti review sistematiche e dei trial clinici condotta da Kevin Whelan, del King's college di Londra. L'aumentato rischio di Ibs conseguente a gastroenterite e la coesistenza di disbiosi, elevata produzione di gas nel lume intestinale e attivazione immunologica, indicano che i microbiota gastrointestinali possono essere un target terapeutico nella Ibs. I trial più recenti rivelano che diversi probiotici possono migliorare, non avere alcun effetto o addirittura peggiorare i sintomi, suggerendo l'ipotesi che i benefici siano probabilmente specifici per i singoli ceppi. Non sono disponibili invece trial clinici recenti sui prebiotici nella Ibs, sebbene studi precedenti indichino un potenziale beneficio a dosi più basse.


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