Influenza: come curarla

19 dicembre 2011
Focus

Influenza: come curarla



L'influenza non è una malattia grave


L'influenza non è una malattia grave, ma va curata in modo corretto per assicurarsi una guarigione rapida ed evitare di andare incontro a complicanze più gravi. Riposo, idratazione, alimentazione sana e farmaci antipiretici, sono i capisaldi del trattamento e, insieme a qualche semplice accorgimento pratico, aiutano a stare meglio in poco tempo.

Punto primo, restare a riposo


In presenza di influenza e febbre, evitare di uscire di casa e rimanere a riposo (preferibilmente a letto) per alcuni giorni in un ambiente confortevole, ma non troppo caldo, è fondamentale per riprendersi bene e in fretta.

Quando assumere i farmaci

Se c'è febbre e la temperatura corporea supera i 38-38,5°C è indicato assumere un farmaco antipiretico ogni 4-6 ore, per 2-3 giorni, rispettando i dosaggi segnalati sulla confezione o le eventuali diverse indicazioni del medico.

Consultare il medico in caso di...

Il medico va sempre consultato se ad avere influenza o febbre è un neonato nel primo anno vita, una donna in gravidanza o un anziano con malattie croniche. Inoltre, il medico va interpellato ogni volta che insorgono difficoltà respiratorie significative, se la temperatura corporea supera 39,5°C o se la situazione non migliora nell'arco di 2-3 giorni.

L'importanza dell'idratazione

In presenza di influenza e febbre, mantenere una corretta idratazione è fondamentale. L'ideale è bere almeno 2 litri di liquidi al giorno tra acqua, latte, tè, tisane, brodi o succhi di frutta, soprattutto se si suda molto a causa della febbre e in presenza di vomito o dissenteria.

Vietato coprirsi troppo

Se c'è febbre bisogna evitare di coprirsi troppo, ma preferire indumenti in fibre naturali (cotone o lana), comodi e non eccessivamente pesanti per favorire l'abbassamento della temperatura corporea.

Che cosa mangiare

Durante l'influenza, adulti e bambini possono mangiare quello che preferiscono, a patto di scegliere cibi sani, nutrienti e facilmente digeribili. L'ideale è puntare su frutta e verdura fresche, carboidrati complessi (pasta, riso e patate), carni bianche e pesce, cucinati in modo semplice (bolliti, al vapore, al forno).

Se il raffreddore persiste

Per liberare il naso chiuso da un forte raffreddore, all'impiego di spray antinfiammatori e decongestionanti nasali orali, si dovrebbero preferire suffumigi e aerosol, soprattutto nei bambini. Da ricordare: i decongestionanti nasali sono controindicati negli ipertesi.

Per placare il mal di gola

In caso di forte mal di gola, oltre a farmaci specifici, può essere utile bere più volte al giorno liquidi tiepidi o a temperatura ambiente e masticare caramelle alla liquirizia o alla menta che aiutano a lenire bruciore e infiammazione. Da evitare, invece, il fumo e gli sbalzi di temperatura.

Ricordarsi di cambiare aria

Respirare aria sana è fondamentale sia per chi ha l'influenza sia per chi gli sta accanto. Per ridurre la concentrazione dei virus nell'ambiente domestico è importante aprire spesso le finestre, facendo attenzione a non prendere freddo. Umidificare l'aria, invece, aiuta a respirare meglio.

Ridurre i contatti con i familiari

Per evitare di diffondere il virus nell'ambiente domestico e contagiare i familiari è importante cercare di soggiornare in una sola stanza, lavarsi spesso le mani e, nei limiti del possibile, evitare contatti troppo ravvicinati.


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