Con condom meno rischio Hpv nell’uomo

27 agosto 2010
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Con condom meno rischio Hpv nell'uomo



L'uso costante del preservativo protegge l'uomo dalla possibilità di infezione con il virus del papilloma umano (Hpv), primo fattore di rischio di carcinoma della cervice uterina nella donna ma anche responsabile di forme tumorali nell'uomo. Il dato è emerso dai risultati di uno studio statunitense compiuto su 463 uomini di età compresa tra 18 e 40 anni durante il quale è stata valutata l'attività sessuale negli tre mesi, il numero di partner e la frequenza - da "sempre" a "mai" - con cui veniva usato il profilattico. Nel dettaglio, 90 uomini hanno dichiarato di usare sempre il preservativo, 154 di non utilizzarlo mai e i restanti di farne spesso a meno. Rapportato al rischio di positività al virus dell'Hpv, il ricorso costante al profilattico dimezza tale probabilità, e la protezione garantita dal condom risulta maggiore in proporzione all'aumento del numero di partner. «Nonostante il preservativo non elimini del tutto il rischio di contrarre il virus dell'Hpv, possiamo affermare con sicurezza che lo riduce notevolmente» commenta Carrie Nielson, dell'Oregon health and science university di Portland. «La forma genitale del virus, di cui si conoscono più di 100 genotipi, predilige le membrane mucose e l'adiacente rivestimento genitale. Isolare i contatti diretti è di per sé un fattore protettivo importante».

The Journal of Infectious diseases 2010; 202: 445-451


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