L'esperto risponde
Domanda di: Salute femminile
28/06/2012 12:31:39
Aborto interno
Lunedì scorso ho subito una revisione dell'utero per aborto interno avvenuto alla 10, 2 , l'embrione era fermo ad una settimana prima. Il mio ginecologo mi ha rassicurato che si tratta di un meccanismo della natura per evitare la nascita di bambini malformati o con problemi gravi in quanto quando avviene entro le prime settimane si tratta spesso di cause cromosomiche. La mia paura ora è che questo episodio si ripeta, ho 35 anni un bimbo di 2 anni compiuti concepito al primo tentativo, cosi come al primo tentativo avevo iniziato la nuova gravidanza. Tuttavia mi sono stupita di come non mi sono accorta dell'aborto interno ma l'abbiamo rilevato solo dopo l'ecografia che abbiamo fatto ad un controllo ginecologico. Dopo la revisione rischio l'aborto in maggiore misura? Quanto tempo dovrebbe passare prima di riprovare ad avere un figlio? E se decidessi di fare la vaccinazione antinfluenzale quanto tempo dovrebbe passare prima di cercare una nuova gravidanza? Avrò più difficoltà nel concepimento a causa dell'aborto? Forse a 35 anni mi debbo già considerare vecchia? Non ho molta fiducia nel futuro dopo quello che mi è accaduto, vorrei delle rassicurazioni quindi in merito. Vi ringrazio in anticipo.Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del28/06/2012
gentile Signora, il suo ginecologo ha perfettamente ragione: la grande maggioranza degli aborti spontanei è legata ad errori di sviluppo peraltro non diagnosticabili. Quando non ci sono fattori ereditari noti, come nella quasi totalità dei casi, il rischio che l'episodio si verifichi di nuovo non aumenta, ma è assolutamente lo stesso per ogni gravidanza. Non si meravigli di non aver avuto sintomi: capita molte più volte di quanto lei possa immaginare. Per quel che riguarda l'età, purtroppo la biologia è quella che è crudele: con l'aumentare dell'età materna c'è un graduale calo della fertilità ed un aumento di possibilità di alterazioni cromosomiche. ma questa è solo statistica: pensi a quante donne oggi non possono procreare prima di una certa età! Perché non aver fiducia? Può riprovare in tempi relativamente brevi; auguri e ci tenga informati.
E. Bellucci Sessa
Dott.ssa Ermenegilda Bellucci Sessa
Medicina Territoriale
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Napoli (NA)
gentile Signora, il suo ginecologo ha perfettamente ragione: la grande maggioranza degli aborti spontanei è legata ad errori di sviluppo peraltro non diagnosticabili. Quando non ci sono fattori ereditari noti, come nella quasi totalità dei casi, il rischio che l'episodio si verifichi di nuovo non aumenta, ma è assolutamente lo stesso per ogni gravidanza. Non si meravigli di non aver avuto sintomi: capita molte più volte di quanto lei possa immaginare. Per quel che riguarda l'età, purtroppo la biologia è quella che è crudele: con l'aumentare dell'età materna c'è un graduale calo della fertilità ed un aumento di possibilità di alterazioni cromosomiche. ma questa è solo statistica: pensi a quante donne oggi non possono procreare prima di una certa età! Perché non aver fiducia? Può riprovare in tempi relativamente brevi; auguri e ci tenga informati.
E. Bellucci Sessa
Dott.ssa Ermenegilda Bellucci Sessa Medicina Territoriale
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Napoli (NA)
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