L'esperto risponde

Domanda di: Salute femminile

19/10/2006 20:23:28

Androcur+etinilestradiolo

Gentilissimo dottore/dottoressa,
le scrivo per avere, se possibile, dei chiarimenti riguardo a una cura che ho seguito un paio di anni fa (avevo 20 anni).
Le spiego: dopo continui periodi di amenorrea(dallo sviluppo in poi pochissimi cicli naturali) e anni di periodiche "cure" prima col Dufaston e poi con diverse pillole, mi erano state trovate microcisti ovariche del diametro max di 3 cm.
A questo punto sono stata curata con Androcur+etinilestradiolo per un anno circa, dopodichè il ciclo mi è ricominciato, seppure irregolare, dopo alcuni mesi dalla sospensione della cura.
Il mio dubbio è questo: siccome questa è una cura che,nella donna, contrasta un tasso troppo elevato di ormoni maschili - cosa di cui io non soffrivo(avevo livelli di testosterone normalissimi e non presentavo nè irsutismo nè acne nè altri problemi simili), secondo lei si è trattato di un errore terapeutico? Può avermi provocato danni? Le preciso che oltre alla presenza delle cisti ovariche, avevo estrogeni bassi e nessun altro sintomo... mi dispiace non poter essere più precisa...la prego ugualmente di darmi la sua opinione, a titolo esclusivamente informativo.
Mi rendo conto che si tratta di una situazione che andava e andrebbe analizzata più nel dettaglio, ma vorrei solo un'opinione e soprattutto sapere se un antiandrogeno somministrato a chi non ha livelli di androgeni fuori norma può provocare danni e quali..
La ringrazio moltissimo della cortese attenzione.
E.B.


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