Tosse

04 marzo 2016

Tosse



Che Cos'è


La tosse è un sintomo di malattie tra loro molto differenti, e quindi non va affrontata sempre allo stesso modo. La prima grande suddivisione è tra tosse secca e tosse grassa (vale a dire con presenza di catarro). Nel primo caso può essere utile (e quasi sempre lo è) somministrare un sedativo della tosse, mentre nel secondo sopprimere lo stimolo è assolutamente controproducente, in quanto il riflesso della tosse serve a liberare le vie respiratorie dall'eccesso di muco. Se il muco ristagna nei bronchi, infatti, oltre a rendere difficoltosa la respirazione, costituisce un buon terreno di coltura per i microbi che causano le infezioni delle vie respiratorie. Nei casi in cui c'è produzione di catarro, quindi, è sempre opportuno cercare di favorirne l'espulsione, rendendolo più fluido.

Farmaci da utilizzare


Per la tosse secca sono disponibili diversi sedativi della tosse, che agiscono sui centri nervosi che comandano il riflesso dei bronchi. In primo luogo ci sono gli alcaloidi derivati dall'oppio: destrometorfano, dimemorfano anche in associazione con sostanze diverse (per esempio antistaminici, espettoranti). Esistono poi altre sostanze di origine chimica che hanno lo stesso effetto. Tutti questi farmaci sono somministrati per via orale (gocce, sciroppi, compresse, pastiglie da sciogliere in bocca). Per la tosse grassa si ricorre invece ad altre sostanze che hanno o l'effetto di stimolare l'espulsione del catarro, gli espettoranti, o quello di renderlo più fluido, i mucolitici. I mucolitici sono disponibili in varie forme di somministrazione (capsule, granulare solubile, supposte) ma molti ritengono che il sistema più efficace sia la somministrazione attraverso l'aerosol, in quanto il farmaco raggiunge direttamente le vie respiratorie. Per praticare l'aerosolterapia è necessario un apposito apparecchio che nebulizza il farmaco, che può così essere inspirato dal paziente attraverso un boccaglio o un erogatore nasale.

Avvertenze


Per mucolitici ed espettoranti non sono segnalati particolari effetti indesiderati o controindicazioni. Per quanto riguarda i sedativi della tosse, soprattutto quelli derivati dagli alcaloidi della morfina, è bene tenere presente che esercitano un'azione sedativa generale e, quindi, non vanno associati ad altri farmaci con lo stesso effetto o all'alcol. Inoltre, è bene evitare di superare le dosi consigliate nel foglietto illustrativo. Resta fondamentale considerare che la tosse è un sintomo che può nascondere una malattia anche grave (una polmonite, per esempio), quindi se non si tratta di un disturbo passeggero bisogna tassativamente ricorrere al medico.

Principi attivi


Sedativi: destrometorfano, dimemorfano, pentoxiverina, oxolamina, pipazetato, butamirato, dropropizina, cloperastina
Espettoranti: guaiafenesina, guaiacolsulfonato, anche associati a essenze ed estratti vegetali che ne potenziano l'azione
Mucolitici: acetilcisteina, bromexina, carbocisteina, ambroxolo, sobrerolo, neltenexina, anche associati con espettoranti


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