Sesso e volentieri: cinque buoni motivi per farlo il più possibile

23 agosto 2013
Focus

Sesso e volentieri: cinque buoni motivi per farlo il più possibile



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Per scoprire che il sesso sia un'attività decisamente piacevole non c'è bisogno di approfondite ricerche scientifiche. Ma, oltre a questo, ci sono cinque buoni motivi legati alla salute che fanno dell'attività sessuale un ottimo "sport" da praticare il più possibile, cinque motivi, questi sì, verificati scientificamente.

Un articolo apparso sul Journal of epidemiology and community health dimostra che facendo sesso almeno ogni 3 o 4 giorni si possono dimezzare i rischi di infarto. Durante il rapporto sessuale, infatti, il cuore arriva a pompare per 145 volte al minuto: insomma, il sesso allena il sistema circolatorio come qualsiasi altra regolare pratica sportiva.

Un articolo pubblicato dal Bulletin of experimental biology and medicine assicura che con l'orgasmo il corpo quintuplica la produzione di ossitocina, un ormone che aiuta la produzione di endorfine, gli antidolorifici naturali persino più potenti dei farmaci.

Per combattere la tensione, uno studio scozzese riportato dalla rivista Biological psychology, consiglia il sesso. Tanto più che fare l'amore non serve solo a "tamponare" l'ansia momentaneamente, ma ha effetti a lungo termine: fra le coppie osservate nella ricerca, infatti, quelle con più intensa attività sessuale hanno dimostrato nel tempo di avere reazioni allo stress molto migliori rispetto alle coppie sessualmente meno attive.

Una ricerca del Cancer council victoria di Melbourne (Australia) sostiene che un'intensa vita sessuale protegge la prostata dai rischi di tumore: le eiaculazioni frequenti, infatti, agiscono come un efficace sistema di pulizia, lavando gran parte delle sostanze che potrebbero danneggiare la ghiandola maschile. Per ridurre il rischio addirittura del 65 per cento sono sufficienti cinque performance alla settimana.

Alla Wilkes university (Usa) un gruppo di ricercatori americani guidato dal professor Carl Charnetski ha scoperto che una sana e regolare attività sessuale fa innalzare i livelli di immunoglobulina A, uno degli anticorpi più importanti del sistema immunitario. E raccomanda: mai meno di 2-3 rapporti la settimana.


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