Asma sotto controllo grazie alla personalizzazione delle terapie

04 novembre 2015
Focus

Asma sotto controllo grazie alla personalizzazione delle terapie



La terapia dell'asma ha un obiettivo ambizioso che si cerca di raggiungere nel tempo: ottenere il controllo dell'asma. Questo significa ridurre e idealmente abolire il rischio di comparsa delle crisi, ma anche il possibile sviluppo di un danno alle vie respiratorie. Si tratta di obiettivi che possono essere oggi raggiunti nella quasi totalità degli asmatici grazie ai farmaci disponibili, ma anche grazie alla personalizzazione della terapia, per la quale è bene rivolgersi sempre al proprio medico o allo specialista. Un elemento essenziale per una corretta gestione della malattia è che si instauri un buon rapporto fra medico e paziente che devono stringere una sorta di alleanza.

La terapia dell'asma basata sul suo controllo prevede una periodica rivalutazione delle scelte effettuate: in una fase iniziale, al momento della diagnosi, il medico valuta i fattori di rischio, prescrive la terapia, spiega la tecnica con cui inalare i farmaci e l'importanza dell'adesione alla terapia, cercando di tenere presenti le preferenze del paziente, ma anche la sua abilità per esempio nell'utilizzare gli erogatori dei farmaci. Poiché la maggior parte dei medicinali viene assunta per inalazione con degli spray o con degli erogatori di polvere inalatoria è importante in questa fase verificare che l'asmatico sappia utilizzarli correttamente e che il dispositivo garantisca un'adeguata distribuzione del medicinale lungo tutte le vie aeree.

In un secondo momento il medico dovrà aggiustare la terapia in base alla risposta ottenuta, cosa che può essere fatta sia modificando le dosi e i farmaci impiegati, sia correggendo i fattori di rischio modificabili per poi rivalutare la risposta ottenuta in termini di controllo dei sintomi, nuova intensificazione, effetti indesiderati, soddisfazione del paziente e esami di funzionalità polmonare. Nel caso di risultati non soddisfacenti è anche importante che venga rivalutata la tecnica con cui vengono assunti i farmaci.

I medicinali più spesso utilizzati nella terapia dell'asma sono i cortisonici che hanno lo scopo di spegnere l'infiammazione presente nelle vie respiratorie e che quindi rappresentano la terapia di fondo della malattia e i broncodilatatori che invece agiscono sul sintomo.
Questi ultimi si dividono in due gruppi: vi sono i farmaci caratterizzati da una rapida comparsa di effetto (utilizzati come farmaci da usare al bisogno per risolvere la crisi acuta), ma con durata d'azione limitata e i broncodilatatori con durata d'azione prolungata che vanno sempre associati ai corticosteroidi e che consentono due o anche una sola somministrazione al giorno ma con inizio di effetto non immediato (a dire il vero alcuni dei farmaci a lunga durata d'azione hanno anche un rapido inizio dell'effetto).


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