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Domanda di: Salute femminile

04/02/2002

Secchezza vaginale in menopausa

56 anni, sono in terapia estro-progestinica da 4,senza nessun disturbo. Solo da qualche mese soffro, oltre che di cistiti ricorrenti, di una dolorosa secchezza vaginale che mi impedisce quasi i rapporti.Sto usando anche le pasticche vaginali a rilascio estrogenico ,sia il gel senza risultati sul dolore.ho già fatto un tampone vaginale e curato un'infezione da Gardnerella . Che fare? Ero convinta che la TOS migliorasse la "senescenza " ,ma così non mi sembra, anzi la libido è anche di molto diminuita. Per quanti anni dovrei ancora continuare ,a suo parere, la terapia? Grazie
per la sua risposta.

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Risposte:


Risposta del12/02/2002

Gli estrogeni ad uso locale, che Lei sta usando sono solitamente la soluzione del problema a livello vaginale. Se questo non basta e' corretto utilizzare anche dei semplici lubrificanti vaginali (ve ne sono molti).
Per quanto rigurada l'infezione da Gardnerella vaginalis spero che l'abbia curata anche il partner, poiche' il fenomeno altrimenti persiste (durante i rapporti ci si scambiano anche i germi).
La TOS non migliora la senescenza nel senso che non fa ringiovanire, magari! Riesce pero' a rinviare o rallentare i meccanismi dell'invecchiamento corporeo, il che e' gia' una buona cosa.
La libido e' condizionata da molti fattori, inclusa la libido pre Menopausa , il rapporto con il partner, la psiche, eccetera, e purtroppo non viene migliorata dal passare degli anni, che anzi, introducendo spesso nuovi problemi, propongono ostacoli ad una buona e godibile sessualita'.
Comunemente la terapia estrogenica sostitutiva si continua per 5-10 anni, se ben tollerata. Ma e' buona cosa che si consigli con il suo ginecologo per valutare l'insieme delle cose e l'eventuale insorgenza di problemi, pur rari.

Dott. EMILIO ARISI
Medico Ospedaliero


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