Influenza

29 agosto 2017

Influenza



Indice scheda

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure
  • Cure alternative
  • Alimentazione

Definizione


E' una malattia infettiva virale caratterizzata da sintomi di infiammazione acuta delle prime vie aeree (naso, gola, bronchi) e malessere generalizzato. Esistono vari tipi di virus influenzali: quelli che interessano l'uomo sono principalmente di tipo A e di tipo B. I virus influenzali sono in grado di modificare frequentemente le proprie caratteristiche genetiche, così da non essere riconosciuti dal sistema immunitario dell'organismo infettato. Per questa ragione, ad ogni nuova epidemia stagionale, anche chi aveva contratto l'influenza o effettuato la vaccinazione nell'anno precedente, non è protetto dai nuovi ceppi di virus circolanti.

Cause


Il contagio dell'influenza avviene attraverso le particelle virali contenute nelle secrezioni nasali e nella saliva: per via aerea, tramite le goccioline di saliva provenienti dalla tosse o dagli starnuti dei soggetti affetti; per via cutanea, per esempio attraverso le mani venute a contatto con le secrezioni nasali infette; o attraverso oggetti infetti, come bicchieri o posate utilizzate in comune.

Sintomi


I più comuni sintomi dell'influenza sono: febbre alta (>38°C), ostruzione nasale, infiammazione faringea, tosse (inizialmente secca, che poi può peggiorare fino a diventare produttiva), malessere generale, cefalea, dolori articolari e muscolari diffusi, maggiormente evidenti agli arti inferiori, e congiuntivite. Specie nei bambini, possono essere presenti sintomi gastro-intestinali (nausea, vomito, diarrea). Di solito, i sintomi durano da 3 a 6 giorni.

Diagnosi


La diagnosi viene generalmente posta sulla base dei sintomi tipici. Sebbene il virus influenzale possa essere individuato con esami di laboratorio, questi non sono generalmente necessari, se non a scopo epidemiologico. Esami del sangue o una radiografia del torace potranno essere richiesti dal medico in caso sospetti delle complicanze.

Cure


La terapia dell'influenza è solo sintomatica: restare a letto, assumere antipiretici per la febbre, anticongestionanti e antistaminici per l'ostruzione nasale, sciroppi per la tosse. Non sono necessari gli antibiotici in quanto si tratta di una malattia virale, ma in caso di sovrainfezione batterica possono essere assunti consultando il medico curante. I farmaci antivirali (oseltamivir, zanamivir) possono essere usati in particolari circostanze per abbreviare il corso dell'influenza e prevenire l'insorgenza di complicanze. L'arma più efficace contro l'influenza è la vaccinazione antinfluenzale, che deve essere effettuata all'inizio di ogni epidemia stagionale.

Cure alternative


Echinacea e sigillo d'oro possiedono un effetto immunostimolante e alleviano le infiammazioni delle mucose. L'estratto di bacche di sambuco aiuta a ridurre sia la gravità sia la durata dell'influenza. Indicati anche omeopatia, agopuntura e aromaterapia.

Alimentazione


È molto importante assumere abbondanti quantità di liquidi e seguire una dieta nutriente e leggera (utili bevande calde, come il classico brodo di pollo, verdure di stagione e frutta, come mele cotte e spremute di agrumi, carni bianche e pesce). Evitare di assumere latticini, poiché determinano un ispessimento delle secrezioni mucose.


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