Smart city: le città del futuro

05 gennaio 2020

Smart city: le città del futuro



Ciascuna generazione vive nel sogno di rendersi protagonista di stravolgimenti epocali e la generazione degli smart citizen non fa eccezione.
L'accelerazione che le tecniche digitali hanno impresso all'evoluzione culturale legittima la nostra aspirazione: stiamo costruendo la città del futuro e sarà molto diversa da quella precedente.
D'altra parte, i tempi della città europea sono lunghi, sovra-generazionali, per lo più indifferenti alle novità tecnologiche; tutti noi facilmente ammetteremmo di abitare al modo dei nostri avi, se solo volessimo correggere la diffusa miopia che i gadget hi-tech più scintillanti impongono al nostro sguardo.
Ecco un paradosso interessante: per quanto smart si sforzi di divenire, la città rimane ancorata a un insieme di comportamenti che non cambiano o lo fanno con molta lentezza.

L'osservazione attenta di questi cambiamenti appare una buona strategia, a condizione di saperla protrarre nel tempo, anno dopo anno. Questo è quello che ci proponiamo di fare: Smart City: People, Technology and Materials è un belvedere affacciato sulla città del futuro, dove vorremmo ponderare le lusinghe più rivoluzionarie attraverso lo scetticismo che distingue le persone di esperienza, e intanto offrire tutto l'entusiasmo che caratterizza i più giovani a chi è animato da buone intenzioni, ma fatica a manifestarle.
Tenendo sempre presente che sta emergendo un nuovo significato di smart city: nessuno sembra più disposto a definirla sulla base dei suoi aspetti tecnologici. Alla classica visione anglosassone, si preferisce una via latina che, come sottolinea il curatore della mostra Giulio Ceppi, «al centro mette invece l'aspetto fisico e sensoriale, perché la citta è abitata.» Ovvero al centro c'è la comunità.
Ci piace anche l'idea di una città attraversata dai flussi delle sperimentazioni più innovative, per irrobustire l'ingegnosità collettiva delle generazioni a venire. Il nostro belvedere è programmaticamente ospitale, a chi vorrà affiancarci imporremo un unico impegno, l'adesione allo spirito contenuto in una massima che apprezziamo particolarmente:
«Ci sono due fatti che dobbiamo tenere presente contemporaneamente: primo, che se le nuove generazioni non si fossero di volta in volta ribellate alla tradizione ereditata, vivremmo ancora oggi nelle caverne; secondo, che se la ribellione contro la tradizione ereditata diventasse un giorno universale, ci troveremmo di nuovo nelle caverne» Leszek Kolakowski.


AA. VV.
Smart city - People, Technology and Materials
Edizioni LSWR, pp. 288



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