Calcolo peso forma (BMI)

16 dicembre 2018

Calcolo peso forma (BMI)



Calcola il peso forma online. Inserisci altezza e peso, calcola l'indice di massa corporea (Bmi) e scopri il tuo peso ideale online.

Altezza (in cm)


Peso (in Kg)




Da un punto di vista medico il peso di un soggetto non è di per sé indicativo di buona o cattiva salute. La semplice lettura dei kg che appaiono sulla bilancia, infatti, acquista significato solamente se rapportata ad altre caratteristiche del soggetto: prime fra tutte la statura.

Che cos'è il Bmi o Indice di massa corporea


Per sapere se il proprio peso è "un peso forma" oppure se si è sottopeso o sovrappeso bisogna ricorrere a misure elaborate. Una di queste, la più utilizzata nel mondo occidentale, è il calcolo del Bmi (acronimo inglese di body mass index) o indice di massa corporea. In termini tecnici l'indice di massa corporea è un valore biometrico che si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell'altezza (in metri).

Calcolo peso forma online - Calcolo del Bmi


Inserendo i propri dati nel form è possibile effettuare il calcolo del peso forma online e sarà possibile scoprire il valore del proprio indice di massa corporea (Bmi) e, anche, sapere se corrisponde a quello desiderato per una buona forma fisica. Il peso forma viene calcolato attraverso degli algoritmi elaborati dopo anni di studi condotti su migliaia di soggetti. Esistono vari modelli matematici per il calcolo peso forma uomo e il calcolo peso forma donne o, come quello scelto da noi, (formula di Travia) che non fa distinzione di sesso.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, confrontando il proprio Bmi con gli intervalli proposti è possibile scoprire se il nostro indice di massa corporea rientra nella normalità oppure se identifica condizioni di sottopeso, più o meno marcate, o sovrappeso fino a diversi livelli di obesità.

Interpretazione del peso forma


Una volta effettuato il calcolo del peso forma online e stabilito l'indice di massa corporea, vediamo di capire meglio cosa significhi.

L'indice di massa corporea esprime un valore complesso che tiene conto della corporatura complessiva del soggetto. Il valore di Bmi può già esprimere un certo allarme, tuttavia la sua corrispondenza sulla tabella internazionale deve essere integrata, dal medico, anche da una serie di altre valutazioni. Discostarsi dal peso forma avrà necessariamente valenze diverse in base a: età e sesso del soggetto, etnia di origine, stato di salute generale. Queste caratteristiche, infatti, possono influenzare in maniera molto soggettiva la distribuzione del grasso corporeo.

Quanto pesa quel numero sulla bilancia?


Non è solo una questione di numeri. Secondo uno studio canadese infatti le persone con un basso indice di massa corporea - e quindi definite "normopeso" o "sottopeso" - hanno un rischio di morte più alto se hanno una elevata percentuale di tessuto grasso nell'organismo. «L'indice di massa corporea viene calcolato in base al peso e all'altezza di una persona e serve per classificare gli individui in categorie come sottopeso, normopeso, sovrappeso e obesi» spiega William Leslie, professore di medicina e radiologia alla University of Manitoba di Winnipeg, in Canada, tra gli autori di una ricerca da poco pubblicata su Annals of internal medicine. Ma, ricorda Leslie, l'indice di massa corporea non è in grado di stabilire la composizione corporea di una persona.

«Chi ha una grande massa muscolare ha anche un peso piuttosto elevato e magari il calcolo del suo indice di massa corporea lo classifica come obeso» continua l'autore «oltre che quanto si pesa, è però importante sapere anche di cosa si è fatti». Con l'idea di chiarire il rapporto tra indice di massa corporea e percentuale di massa grassa, analizzati insieme o separatamente, e salute Leslie e colleghi hanno analizzato i dati di oltre 54mila uomini e donne sottoposti a Dexa, un esame per valutare la densità ossea.
«Con questo esame è anche possibile arrivare a una stima della percentuale di massa grassa» spiega l'esperto sottolineando che dall'analisi è emerso che uomini e donne con la percentuale di grasso corporeo più elevata avevano la probabilità maggiore di morire entro quattro o sette anni, rispettivamente.

«Un alto indice di massa corporea da solo non è invece associato a un rischio maggiore di morire» aggiunge Leslie, «la relazione tra dimensioni del corpo e salute è più complessa e sfumata rispetto al semplice numero che compare sulla bilancia del bagno».

Il peso forma ideale


È ormai accertato che i chili di troppo non giovano alla salute. Diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione e persino alcuni tumori sono infatti più frequenti nelle persone obese e in sovrappeso.
Un fenomeno in aumento, l'obesità, che interessa anche i bambini, e che rappresenta un problema di salute pubblica, non più solo nei paesi occidentali. Ma cosa determina il peso di una persona? Certamente contano statura, struttura ossea, massa muscolare, ma il peso è dato dal bilancio tra l'energia introdotta con il cibo e l'energia consumata per il funzionamento dell'organismo e lo svolgimento delle varie attività. In media, la composizione del peso di una persona adulta è per l'80 per cento costituita da massa magra - scheletro, muscoli, organi - e per il restante 20 per cento da tessuto adiposo.

Il Body mass index


Poiché ogni persona ha una struttura fisica diversa, per fare confronti o in medicina quando per esempio si renda necessario dosare un farmaco in base alla corporatura del soggetto, sarebbe fuorviante considerare solo il peso in chilogrammi. Per ovviare a questo sono stati messi a punto degli indicatori che tengono conto del rapporto tra peso e altezza. Il più utilizzato è l'indice di massa corporea, meglio noto con la sigla di BMI (Body mass index) ottenuto dal rapporto tra il peso (espresso in kg) e il quadrato dell'altezza (espressa in metri). Si tratta della misura più usata per definire le condizioni di peso normale-sovrappeso-obesità.
Il valore ottenuto è infatti stato ripartito in varie classi; secondo l'Organizzazione mondiale della sanità sono da considerarsi normopeso le persone con un valore inferiore a 24.9, sovrappeso le persone con un BMI compreso tra 25 e 29.9, e obese se superiore a 30. Persone con valori superiori a 30 sono esposte a un rischio molto più elevato di sviluppare malattie, prima di tutto a carico dell'apparato cardiovascolare.
Il limite del BMI è però che non tiene conto del tipo di costituzione della persona, della distribuzione del tessuto adiposo e della massa muscolare, per cui non è da considerare esaustivo, per esempio, per gli atleti.
Per una corretta prevenzione, infatti, oltre al peso è importante considerare anche la distribuzione del grasso che, se concentrato sul girovita, è associato a un aumentato rischio di eventi cardiovascolari. La misura della circonferenza addominale non dovrebbe superare gli 88 centimetri nella donna e i 102 nell'uomo.


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