Carbo Sprint Bcaa Limone

17 giugno 2021

Carbo Sprint Bcaa Limone


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Carbo Sprint Bcaa Limone


Carbo Sprint Bcaa Limone è un integratore appartenente alla categoria "Integratori per lo sport". E' commercializzato in Italia dall'azienda ProAction S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Carbo Sprint Bcaa Limone disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Carbo Sprint Bcaa Limone disponibili in commercio per accedere alla singola scheda e visualizzare il prezzo:

A cosa serve Carbo Sprint Bcaa Limone e perchè si usa


Rivolto agli sportivi che praticano sport di resistenza e lunga durata.

Indicazioni: come usare Carbo Sprint Bcaa Limone, posologia, dosi e modo d'uso


Assumere 1 confezione prima, 2 durante l’attività fisica

Descrizione e caratteristiche di Carbo Sprint Bcaa Limone


Nei gusti di arancia e limone. Pronto all'uso.

Ingredienti


Acqua, Maltodestrine, Destrosio, Fruttosio, L-Leucina, L-Valina, L-Isoleucina, Aromi, Acidificante: Acido Citrico, Piridossina cloridrato, (vit. B6).

Senza glutine, senza lattosio.

Avvertenze e conservazione


Non superare la dose giornaliera massima consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura ambiente. Evitare l’esposizione a fonti di calore e a raggi solari. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra. Non disperdere nell’ ambiente dopo l’uso.


Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:

Ultimi articoli
Disturbi digestivi ed epatobiliari, proprietà del Boldo
Farmaci e cure
06 giugno 2021
Notizie e aggiornamenti
Disturbi digestivi ed epatobiliari, proprietà del Boldo
I Big Data a favore della salute
Farmaci e cure
24 maggio 2021
Notizie e aggiornamenti
I Big Data a favore della salute