Manuale di cosmetologia. Dalla dermocosmesi funzionale alla cosmeceutica

11 novembre 2018

Manuale di cosmetologia. Dalla dermocosmesi funzionale alla cosmeceutica





Mai la qualifica di manuale fu più appropriata in relazione a questo dettagliatissimo volume a firma di Umberto Borellini. Ogni segreto della cosmetologia è svelato dall'autore, un farmacista specializzatosi in Chimica e scienze cosmetologiche, che oggi insegna in numerosi master universitari e scuole di specializzazione, attività cui affianca quella di pubblicista e divulgatore.

Il target del libro? «Il professionista del cosmetico (estetista, dermatologo, medico estetico, farmacista) deve esser conscio di rappresentare la punta della piramide, l'inizio della filiera, ovvero il punto di riferimento per un consumatore spesso disorientato e insicuro», scrive Borellini. Già la questione terminologica, in effetti, non è secondaria, tra neurocosmetici, cosmeceutica, biodoranti e oli eudermici.


Una nuova frontiera tutta da scoprire


La trattazione è molto ampia. Si parte, nella prima parte, con la legislazione di settore, le nozioni di chimica generale, le materie prima. Nella seconda parte si parla di cosmesi applicata, la terza, infine, contiene alcune appendici, tra le quali, fondamentali, lo "Schema ingredienti secondo i nomi Inci" e il testo del "Regolamento del parlamento europeo e del Consiglio sui prodotti cosmetici". Di grande interesse, inoltre, il sesto capitolo, che contiene la classificazione delle "Principali piante officinali d'uso cosmetico e dermatologico": nome comune, nome botanico, droga, sostanza, funzionalità cosmetiche. 
Si fa tanto parlare, da alcuni anni a questa parte, di un farmacista che sappia coniugare lo spirito imprenditoriale con una preparazione scientifica sempre più ampia, e non solo focalizzata sul farmaco. La dermocosmesi, d'altro lato, è uno dei reparti che, secondo gli addetti ai lavori, ha più prospettive di crescita, in farmacia, nei prossimi anni. Forse la lettura di questo volume può servire al professionista dietro il banco come necessario viatico all'implementazione del reparto. Fermo restando che anche il cosiddetto "commerciale" non può prescindere da una preparazione scientifica adeguata. 

Tratto da: Umberto Borellini "Manuale di cosmetologia. Dalla dermocosmesi funzionale alla cosmeceutica"
Edra, 2018, pp. 418



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