Chirurgia estetica: troppi falsi tabù. Gli specialisti si ribellano

08 settembre 2014

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Chirurgia estetica: troppi falsi tabù. Gli specialisti si ribellano



chirurgia estetica

«Guarda... quella è tutta rifatta!». Quante volte l'avete sentito dire, o forse l'avete detto, questa estate sulla spiaggia? A questi pregiudizi si ribella l'Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe) che ha messo in fila le convinzioni errate più diffuse sul tema per poi contestarle punto per punto.

1. Risultato: facce gonfie e corpi artificiali?
Il primo falso mito sfatato dagli esperti è proprio quello secondo il quale i risultati della chirurgia plastica sono facce gonfie e corpi artificiali: la chirurgia plastica ben fatta, dicono gli esperti, dà risultati naturali e non artefatti.

2. Costi eccessivi?
Secondo mito da sfatare: è troppo cara. «Grazie alla tecnologia, ci sono molte procedure non invasive accessibili», afferma il presidente di Aicpe Pierfrancesco Cirillo, che smentisce anche il fatto che siano le minorenni a ricorrere agli interventi di chirurgia estetica. Nel 2013 secondo i dati raccolti da Aicpe, solo lo 0,4 per cento del totale degli interventi ha riguardato minorenni.

3. Cicatrici?
Tutti gli interventi chirurgici lasciano delle cicatrici, spiegano i chirurghi plastici, ma quelli certificati sono esperti proprio nell'aspetto estetico e quindi cercano di nasconderle. Per questo è importante ricorrere a medici preparati. Solo gli specialisti possono, infatti, garantire la massima sicurezza della procedura chirurgica.

4. Protesi al seno pericolose?
Smentono, infine, il falso tabù della pericolosità delle protesi al seno: «I controlli sono frequenti e continui ed ormai scientificamente dimostrato che non esistono relazioni con l'insorgenza di cancro o altre malattie».


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