Come asciugare capelli: consigli per i capelli lisci, mossi o ricci

16 febbraio 2019

Focus

Come asciugare capelli: consigli per i capelli lisci, mossi o ricci



Lavare  e asciugare i capelli sono operazioni importantissime per poter contare su una chioma sana e fibre capillari forti. Per questo il lavaggio copre un ruolo fondamentale e dell'importanza dell'asciugatura dei capelli fini o grossi, in generale, abbiamo già parlato nel precedente articolo. Adesso entriamo nello specifico per capire i migliori metodi di asciugatura per capelli lisci, mossi e ricci.

Capelli lisci: phon, piastra o diffusore?


Diritti come spaghetti oppure con onde quasi naturali i capelli lisci possono essere acconciati in diversi modi. Se avete i capelli lisci e volete ottenere un'acconciatura  armoniosa dovete prestare alcune attenzioni particolari sia all'uso dell'asciugacapelli sia a quello delle spazzole.

L'asciugatura con il phon - meglio sempre quello a emissione di ioni e con protezione di ceramica per evitare di compromettere la salute della fibra capillare - deve partire sempre dalle radici senza sollevarle con il getto che fuoriesce dal bocchettone verso le punte per assecondarne la linea.
Per un effetto superliscio il brushing deve utilizzare una spazzola piatta mentre se volete un effetto più corposo potete usare una spazzola tonda. Nell'asciugare le varie ciocche, che srotolerete con delicatezza sempre verso il basso, ricordate di muovere sempre il phon per non correre il rischio di sfibrare e bruciare i capelli. Per creare volume alle radici, una volta arrotolata la ciocca, va tenuta in posa qualche secondo sotto il getto d'aria calda per poi liberarla lentamente tenendola perpendicolare alla testa.

Se volete asciugare i capelli lisci con il diffusore (che è sicuramente ideale per le chiome mosse o ricce) cioè quella specie di campana  con dei denti all'interno e dei fori che convogliano delicatamente il calore,
ricordate che vi occorrerà un po' di tempo in più per questa operazione rispetto al normale phon. Però il diffusore può garantirvi anche una bella piega 'wavy' cioè con onde naturali tipiche di quando si asciugano i capelli dopo un bagno di mare.
Tecnica di asciugatura con diffusore: Dopo aver lavato i capelli e averli tamponati con l'asciugamano spruzzate su di essi un prodotto anticrespo voluminizzante e un termo protettore, poi pettinateli con un pettine largo per eliminare gli eventuali nodi. Successivamente potete utilizzare il diffusore partendo dalla radice e mantenendolo nella stessa posizione procedendo in senso rotatorio. L'asciugacapelli deve restare ad angolo retto rispetto al cuoio capelluto, procedendo fino alle punte. Il secondo step è quello mettere la testa all'ingiù e muovere il diffusore dalla nuca fino alle punte. Ritornando in posizione eretta i capelli avranno un maggior volume. Alla fine ricordate di passare un getto d'aria fredda per rendere più resistente l'acconciatura, sistemando i ciuffi ribelli con le dita.
Per la piega 'a onde', invece, invece avrete bisogno di vaporizzare sulla chioma uno spray ai Sali marini asciugando poi i capelli a testa in giù e passando il diffusore sulle ciocche sfregandole con la mano. L'asciugatura va conclusa a testa in su e con il getto finale di aria fredda.


Capelli mossi o ricci: dal plopping al clipping


Se invece volete sapere come acconciare i capelli mossi o ricci sappiate che i moderni hair stylist hanno alcuni segreti che potete però sfruttare anche voi a casa.
Per i capelli mossi che tendono, però, a essere disordinati potete utilizzare il diffusore per una piega 'spettinata', mentre, se volete dare maggior 'ordine' alla chioma potete aiutarvi con phon e una spazzola tonda. Dividete i capelli in ciocche e, partendo dalle punte, avvolgetele intorno alla spazzola mantenendo il phon a una distanza di pochi centimetri  e una inclinazione di 45 gradi. Poi dalla radice srotolate e fate scivolare lentamente la ciocca fino ad arrivare alle punte, ripetendo questa manualità per ogni ciocca.

Se invece il vostro problema è asciugare e dare forma ai capelli ricci, spesso secchi, crespi e indomabili potete optare per un'asciugatura 'al naturale' con il metodo 'plopping' che consiste nel raccogliere i capelli a testa in giù in un panno di cotone posizionato su un piano orizzontale in modo che si arrotolino su se stessi seguendo la propria ondulazione e poi formate un turbante con il panno e lasciateli così per almeno due ore  finendo di asciugarli con un phon ionico (se necessario).

Se avete fretta e preferite un asciugacapelli dotato di diffusore - che va utilizzato per il più breve tempo possibile - potete agire in due modi per ottenere due pieghe differenti: asciugando la capigliatura a testa in su e direzionando il getto del diffusore dall'alto verso il basso avrete un effetto corposo ma non troppo voluminoso; se, invece, volete una piega vaporosa, mettete la testa in giù e utilizzate phon e diffusore  con una velocità medio/bassa indirizzando l'aria dalle radici alle punte.

Un'altra tecnica per dare forma ai ricci durante la loro asciugatura è il 'clipping' che consente di dare volume grazie al fatto di fissare i singoli boccoli con becchi d'oca sollevandone le radici. Procedete poi con l'asciugatura con phon e diffusore.
Un segreto per evitare il crespo dei capelli ricci è quello di non asciugarli nel bagno dove avete fatto la doccia poiché umidità e vapore dell'ambiente influiscono negativamente sulla capigliatura. 


Luisella Acquati



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