Capelli: come asciugarli per una piega perfetta

09 febbraio 2019

Focus

Capelli: come asciugarli per una piega perfetta



Grossi, fini,lisci, ricci, lunghi, corti: ogni capigliatura ha le sue esigenze in tema di asciugatura, specie se si desidera che mantenga una piega a lungo. Dopo aver descritto le tecniche di lavaggio (che sono altrettanto importanti per dare forma ai capelli), ci occupiamo della loro asciugatura tenendo conto di tutti i metodi oggi possibili.
Gli strumenti per asciugare e dare volume alla chioma sono ormai numerosi. Oltre al classico phon che, nel tempo, si è evoluto e oggi fornisce prestazioni elevatissime grazie anche alla tecnologia a ioni e ai nuovi asciugacapelli digitali, ci sono i diffusori, le piastre, gli arricciacapelli e le spazzole rotanti.

Regole base per tutti i capelli


La prima delle regole fondamentali per ottenere una piega perfetta  sta nella scelta dello shampoo e del lavaggio  a cui far seguire un risciacquo ottimale per togliere qualsiasi residuo di tensioattivo, di balsamo o di maschera (specie se si hanno i capelli grassi).

La seconda regola riguarda la pre-asciugatura che deve essere fatta con un asciugamano morbido senza strizzare o strofinare la chioma ma tamponandola delicatamente per rimuovere l'acqua in eccesso. Chi ha i capelli folti e spessi può usare un asciugamano in cotone di qualità, chi ha i capelli fini, invece, dovrebbe preferire un asciugamano in microfibra che assorbe l'acqua in eccesso senza togliere gli oli naturali dai capelli, agendo sulla loro umidità per evitare l'effetto crespo e di elettrizzarli. Asciugamani in microfibra sono anche ideali per chi ha i capelli ricci.

La terza regola è quella di lasciar evaporare un po' di umidità all'aria passando le dita fra i capelli per dar loro un minimo di volume. Se non avete tempo per questa operazione mettetevi a testa in giù, specie se avete i capelli lunghi e date un colpo di phon dalle radici alle punte.

La quarta regola prevede una suddivisione dei capelli in almeno quattro parti: davanti, dietro e i due lati per evitare di asciugare più volte la stessa porzione di capelli e poi procedere per ciocche.

La quinta regola è la scelta di utilizzare sempre la giusta temperatura degli accessori per asciugare i capelli. Se i capelli sono sottili, deboli e/o molto trattati la temperatura deve essere bassa e tiepida mentre se i capelli sono grossi e molto indisciplinati la temperatura può essere più elevata. Ricordate di tenere il phon (meglio se dotato di bocchettone concentratore e regolatore del flusso d'aria) a una distanza di circa 15 cm dai capelli e poi di chiudere la piega con getti di aria fredda per renderli più lucidi.

La sesta regola è quella di scegliere spazzole e pettini adatti a trattare i vostri capelli  - non devono ferire, strappare o raschiare - tenendo presente che i pettini migliori sono quelli di legno e le setole delle spazzole (specie per chi ha i capelli fini o tendenti al crespo) dovrebbero essere naturali, meglio di cinghiale. Le spazzole piatte sono ideali per lisciare i capelli, quelle tonde, invece, per dare volume e morbidezza.

Infine, applicare i vari prodotti per lo styling o il trattamento nel seguente ordine: prima gli anticaduta (versandoli a gocce sul cuoio capelluto umido massaggiando delicatamente), poi i prodotti di styling (voluminizzanti, anticrespo, ecc.) e per ultimo lo spray  termo protettore che protegge la chioma dall'effetto negativo del calore di asciugacapelli, piastre, ecc.
Gel e cere, invece, vanno applicati a fine piega, così come la lacca che deve essere spruzzata sui capelli totalmente freddi per non rischiare l'effetto 'colla'.


Capelli fini o grossi


Dopo anni di casco e bigodini, oggi l'asciugatura più in voga per i capelli è il brushing, ovvero l'asciugatura mediante spazzola e phon.
I più delicati da asciugare, ovviamente, sono i capelli fini e sottili  - che sono particolarmente sensibili e risentono molto del calore dell'asciugacapelli che, se usato male, può seccarli eccessivamente, spezzarli e creare le doppie punte. 

Prima di partire con la spazzola e il phon i capelli vanno districati con un pettine a denti larghi e poi dopo averli suddivisi in quattro parti raccoglieteli con un pettinino da cui sfilare le varie ciocche da asciugare partendo dalla nuca (o se preferite dalle tempie) se la vostra piega è all'indietro.  Se la piega è a caschetto, le ultime ciocche da asciugare sono quelle del centro testa ed eventualmente la frangia.

Per dare volume alla ciocca, questa va arrotolata sulla spazzola tonda schiacciando le radici nella direzione contraria a quella finale, dirigendo l'aria calda del phon sulla curvatura della spazzola cioè sui capelli che man mano vi scorrono sopra. Per un'asciugatura piatta, invece, arrotolate la ciocca tenendo piatta la radice, dirigendo l'aria dall'alto verso il basso sulla spazzola,  senza insistere sul punto di curvatura. A fine asciugatura, se le punte sono troppo incurvate, stiratele con la spazzola piatta e un getto di aria calda.
Se volete dare volume ai capelli fini non usate il phon con il bocchettone verso il basso ma direzionate il getto d'aria verso le radici; gli hair stylist propongono anche l'asciugatura a testa in giù.

Per chi ha i capelli grossi, la tecnica di asciugatura con spazzola e phon è la stessa, tenendo conto di tre cose: dividete i capelli in più ciocche usando beccucci e mollette; la temperatura del phon potrà essere anche elevata e se i capelli sono molto lunghi e non si riesce ad arrotolarli sulla spazzola è possibile asciugarli tendendo le ciocche con la spazzola e passando il phon con bocchettone tenuto verso il basso in modo da appiattire le cuticole e realizzare un angolo di 45 gradi rispetto alla spazzola. In questo caso è ideale anche l'asciugacapelli con spazzola incorporata.

Alla fine ricordate di utilizzare l'aria fredda del phon per  far chiudere le squame di cheratina, fissare la piega e regalare luminosità ai capelli lasciandoli lisci ed elasticizzati.


Luisella Acquati



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